a circa 12 km dal centro, nei pressi della frazione di fertilia, è presente l aeroporto di alghero-fertilia, che garantisce i collegamenti tra la città e diverse destinazioni nazionali ed internazionali.. negli ultimi anni lo scalo ha avuto un notevole sviluppo ed è diventato base operativa (hub) della compagnia aerea irlandese ryanair. i nuovi flussi di passeggeri e l indotto relativo hanno contribuito allo sviluppo della città e, più in generale di tutto il territorio.
lo scalo marittimo di riferimento della città è quello di porto torres, distante poco più di 30 km dal centro. ad alghero è presente un porto, ma di tipo turistico, e offre collegamenti via mare tra la città e le grotte di nettuno.
nel quartiere della pietraia è presente la stazione di alghero sant agostino che collega alghero con sassari attraverso una linea con binario unico a scartamento ridotto non elettrificata. lungo il percorso sono presenti le fermate di: punta moro, mamuntanas, olmedo, arcone, san giorgio, molafà, sassari santa maria.
Alghero - sassari - sardegna
alghero è conosciuta anche come barceloneta la piccola barcellona: la città ha infatti conservato l uso della lingua catalana di cui è un isola linguistica e il 22 4% dei suoi abitanti lo parla nella variante algherese riconosciuta dallo stato italiano e dalla regione autonoma della sardegna come lingua minoritaria. tale dialetto sta ricevendo tutela attraverso programmi di insegnamento e di utilizzo ufficiale all interno del territorio comunale. ad alghero ha inoltre sede istituzionale una delegazione del governo della catalogna (spagna).
la città una delle principali della sardegna e quinta della regione per numero di abitanti è una delle porte di accesso all isola grazie all aeroporto che sorge nelle vicinanze di fertilia. è famosa anche come riviera del corallo in quanto le acque della sua rada sono uno dei punti in cui i corallari pescano il prezioso corallo rosso uno dei più pregiati al mondo.
il suo territorio si presenta i due prinicpali tipologie: per lo più pianeggiande nella zona a sud della città e misto a nord: qui infatti sorge il rilievo più alto della zona il monte d olla o monte doglia che pur arrivando a soli 436 metri si attesta quale "cima" più alta. nell estremità nord-occidentale invece sorge il massiccio promontorio di capo caccia che domina la rada. lungo la costa si incontrano numerose insenature e se nella parte meridionale il litorale si presenta frastagliato (con la sola eccezione della spiaggia di poglina in località la speranza) nella parte settentrionale trovano spazio le spiagge che si snodano in maniera pressoché continuativa dal porto di alghero a fertilia (circa 6 km) per poi lasciar spazio una volta superata la frazione a insenature e calette intercalate da spiagge tra le quali ricordiamo quella delle bombarde fino a giungere a porto conte nelle cui vicinanze si trova un altra piccola frazione algherese maristella. procedendo ancora verso nord-ovest incontriamo la spiagga e pineta di mugoni per poi arrivare ad incontrare le frazioni di tramariglio e pischina salida prima di arrivare a capo caccia dove tra l altro si trova l accesso terrestre alle grotte di nettuno.
Luoghi d'attrazione
dal porto dirigendosi verso nord ha inizio uno dei più lunghi litorali sabbiosi di sardegna il lido di alghero o di s. giovanni che dalla città si estende per circa 5 km. fino al porto di fertilia dove prende il nome di maria pia. stretta tra il mare e lo stagno di calich posto alle sue spalle la spiaggia offre una splendida vista della città murata e dei suoi bastioni. da fertilia dove ha inizio la lunga pineta di arenosu si giunge in breve alla piccola spiaggetta di punta negra e da qui in circa 2 km. prendendo una deviazione sulla sinistra agli arenili più conosciuti e frequentati di alghero le bombarde e il lazzaretto quest ultima dominata da una caratteristica torre del xvii secolo. nei pressi della spiaggia poco dopo la deviazione verso la torre seicentesca si può ammirare il nuraghe palmavera. proseguendo la strada costeggia la baia di porto conte delimitata dai promontori di punta del giglio e capo caccia. l insenatura che per la sua bellezza venne denominata dai romani porthus nimpharum è un antica valle invasa dal mare oggi in gran parte dominata dal grande complesso turistico che vi si prospetta dove si estendono diverse spiaggette dominate dall imponente monte doglia e la spiaggia di mugoni a ridosso dell omonima pineta. una deviazione sulla sinistra porta a punta del giglio posta a metà strada tra la zona residenziale di maristella e la seicentesca torre nuova. da qui un sentiero permette di giungere a splendide falesie calcaree contro cui si infrangono le onde del mare e alla piccola spiaggia della bramassa piacevole perché mai troppo affollata. la litoranea poi continua fino alla famosa cala dragunara luogo di attracco per la visita alle grotte di nettuno per arrivare poi all insenatura di cala di tramariglio che guarda il poderoso promontorio di capo caccia che scende a picco sul mare cristallino. l itinerario lungo la costa settentrionale continua visitando la bella spiaggia del porticciolo sorvegliata da una torre spagnola con le immediate e incantevoli cala del vino e cala del turco ideali per fare snorkling e immersioni. a circa 500 m. a nord di cala del turco è consigliabile la visita a cala della luna riconoscibile da un grosso masso a forma di cannone che dalla riva guarda verso il mare. poco oltre ha inizio l arenile di porto ferro circondata da torrette e fortini militari (torre bantine sale a sud torre negra e torre bianca a nord) così chiamata per il colore rosso della sabbia e dei fondali marini. nel tratto più interno del golfo di porto conte si trova l area archeologica di sant imbenia che presenta insediamenti di differenti. oltre il villaggio nuragico l area comprende sepolture fenice resti di un insediamento romano dotato di necropoli e una grande villa rustico-balneare fornita di impianto termale risalente al i-ii secolo. il nuraghe monotorre con pianta circolare irregolare è attorniato da un ampio villaggio di capanne alcune delle quali dotate di pozzo e aree comunitarie. riconducibile ad usi collettivi una grande capanna con bacile di pietra centrale e seduta circolare in arenaria con basso schienale che fa supporre una possibile funzione di panificazione. a scopi comunitari era destinato anche il vasto cortile posto a nord ovest della torre munito di un focolare in blocchi perfettamente lavorati. tra i vari resti trovati nel sito alcune panelle di bronzo e ceramiche di importazione fenicia e greca.
Città vicine
nelle vicinanze poosiamo trovare diverse località di particolare interesse fra cui bosa - castelsardo - capocaccia - portoconte stintino - sassari - villanova monteleone - porto torres - l argentiera - olmedo - ittiri - monteleone roccadoria. -