in auto
dall autostrada adriatica a14 (da nord: direzione ancona; da sud: direzione pescara), uscire a val vibrata, continuare sulla sp. 259 in direzione di pescara, seguire le indicazioni per sant omero.
da pescara, prendere la ss 16 in direzione di chieti, continuare sull autostrada a14, uscire a val vibrata, continuare sulla sp. 259 in direzione di pescara, seguire le indicazioni per sant omero.
in treno
le stazioni ferroviarie più vicine sono:
stazione di alba adriatica-nereto-controguerra (situata nel comune di alba adriatica, distante 15 km circa)
stazione di giulianova (distante 18 km circa)
si prosegue in autobus con le autolinee regionali "arpa".
in autobus
autolinee arpa (autolinee regionali pubbliche abruzzesi):
aeroporto di pescara (60 km circa)
aeroporto ancona (120 km circa)
stazione marittima di giulianova (18 km circa) per informazioni consultare il sito web www.enteportogiulianova.it/
porto turistico di pescara (57 km circa) per informazioni visitare il sito web www.marinape.com
Sant'Omero - teramo - abruzzo
sant omero deve il suo nome secondo alcuni al vescovo e santo imerio della famiglia gentilizia degli himerii secondo altri a saint omer un paesino nei pressi di calais nella francia settentrionale da dove vennero i normanni fondatori del nostro paese. altre fonti invece affermano che sia stata fondata da carlo magno. le sue origini comunque sono sicuramente più antiche perché nel territorio sono stati rinvenuti iscrizioni sabelliche tombe e altri reperti preromanici.
durante la dominazione romana s. omero ebbe un periodo veramente florido grazie al clima favorevole e alla costruzione delle vie metella e salaria che favorirono sia l economia del posto sia l insediamento di molte famiglie nobili romane. numerosi furono i vichi e paghi che sorsero in quel periodo i due vichi più importanti furono castrum rufi e vicus stramentarius. per quanto riguarda castrum rufi i suoi ruderi ancora si possono vedere e proprio qui ebbe molti possedimenti il nobile romano lucio tario rufo da cui deriva poi il nome dellafrazione garrufo. invece non rimangono tracce del vico stramentario (così chiamato per in quelle zone si raccoglieva paglia e strame) che sorgeva a nord di s. omero. l esistenza di diversi vichi fa ipotizzare che sia esistita una citta-madre palma ( da cui palmense). quando l impero romano cadde in vista delle incursioni barbare s. omero si fortificò. l antico borgo abitato chiamato ancora oggi "il castello" perché appunto risalente al periodo dell incastellamento si trova sulla cima di una piccola altura e in passato era circondato da mura di cui ancora restano le tracce con basamento a scarpa e porte di accesso.. nel medioevo nel 1154 la cittadella risultò feudo di gualtiero di rinaldo. dal 1528 al 1639 ne ebbero il pieno possesso gli acquaviva di atri che condivisero il feudo prima con i signori di bellante e poi con quelli di canzano. messo all asta divenne proprietà di diego filomarino prestanome per il fratello francesco. nel 1644 il territorio fu in seguito acquistato dal casato dei mendoza y alarcon che ne furono i signori sino alla rivolta della feudalità (1806). nel territorio di sant omero sorge una delle chiese più antiche e meglio conservate d abruzzo: santa maria a vico edificata in pietra e mattoni con originali finestre e transenne ben prima dell anno mille. fondata sui resti di un tempio pagano in una navata è murata una lapide con il famoso "decreto dei cultori di ercole".
