Hotel d'Italia | Aggiungi la tua struttura | Contatti | Area clienti
Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Friuli Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Umbria Valle d'Aosta Veneto

MONACO DI MEZZO - Caltanissetta - CALTANISSETTA - Voto: 31


la masseria, inserita armoniosamente nella zona delle madonie, al
centro della sicilia, offre la possibilità di immergersi totalmente
nel calore e nei sapori di questa isola.
sarà possibile seguire uno dei nostri itinerari a cavallo, oppure
godersi la storia e l arte dei paesi delle madonie e dei suoi
incantevoli gioielli.
l agriturismo monaco di mezzo vicino a palermo produce inoltre carni,
formaggi, olio e ogni varietà di verdura, per garantire un mangiare
sano, genuino ed equilibrato
la masseria è dotata di vari appartamenti autonomi, di un ristorante e
di una zona sociale; il tutto inserito armonicamente nella fisionomia
severamente integra del fabbricato.
il calore del legno e della pietra locale, fanno da cornice ad un
ambiente naturale di grande respiro, con vedute spettacolari senza la
presenza di segni umani "deleteri", con colori diversi a seconda delle
stagioni, sempre comunque affascinanti
la possibilità di praticare vari sport, dall equitazione al trekking,
di degustare i prodotti locali come vino, olio, formaggi, conserve,
salumi, carne bovina prodotta in azienda ed infine di visitare i paesi
delle madonie pieni di storia e di arte, renderanno il soggiorno
piacevole e vario..
Anteprima foto inserite

Paradiso delle Madonie panoramica della struttura

(euro) a notte bassa stagione a notte alta stagione settimanale
Singola 60 75
Doppia 80 100
Tripla 120 150
Suite

Bassa stagione dal 15/09 al 15/06
B&B € 44.00
HB € 69.00
FB € 82.00
Supplemento dus € 20.00

Media stagione dal 16/06 al 31/07 e dal 01/09 al 14/09
B&B € 50.00
HB € 74.00
FB € 88.00
Supplemento dus € 23.00

Alta stagione dal 01/08 al 31/08 e festivi
B&B € 55.00
HB € 80.00
FB € 93.00
Supplemento dus € 25.00
I prezzi sono da intendere a persona e al giorno

Prezzi settimanali
camera 2 pax da € 430.00 a € 530.00
camera 3 pax da € 460.00 a e 570.00
App 2/4 da € 510.00 a € 625.00
App 3/5 da € 580.00 a € 770.00
App 4/6 da € 990.00a € 1200.00

OFFERTE INFORMAZIONI

Recapiti di monaco di mezzo

Indirizzo: Contrada Monaco di Mezzo
Telefono: +39. 0934673949
Fax: +39. 091302274


Questa pagina è stata visualizzata 692 volte

Ritorna sulla provincia di CALTANISSETTA

Hotelditalia.com copyright 2011
Appartamento Soggiorno Vacanza Grenoble (Francia)
Lo Specialista di Servizi Web e Marketing Internet


autostrada a/19 pa-ct
uscita resuttano
seguire la segnaletica per monaco di mezzo
(solo 6 km. dallo svincolo)

dall uscita di resuttano:
raggiunta la provinciale si svolta a destra per resuttano e dopo 200 mt. si imbocca l ex strada consortile n.22 serra del monaco seguendo l indicazione ciolino e azienda agrituristica monaco di mezzo; dopo 6 km. si incrocia la strada provinciale n.50 portella del morto-s-nicola e si svolta a sinistra seguendo sempre l indicazione dell azienda; dopo appena 50 mt. e subito dopo un casello stradale bisognerà svoltare a sinistra per la "trazzera" monaco di mezzo che porta direttamente in azienda.


Caltanissetta - caltanissetta - sicilia
caltanissetta (nissa o cartanissetta in siciliano) è un comune italiano di 60.157 abitanti ed è il più importante centro della sicilia centrale.
secondo la letteratura geologica l area di caltanissetta è conosciuta come "bacino di caltanissetta". la conformazione geologica del territorio nisseno è stata studiata in varie opere di settore. dapprima nel xix secolo da luigi baldacci e sebastiano mottura. successivamente intorno agli anni trenta è stata materia di studio del geologo tedesco behermann soprattutto per la sua importanza quale sede di giacimenti zolfiferi. ancora nel 1965 ne troviamo descrizione nell opera di paolo schmidt di friedberg interessato alle potenzialità di estrazione petrolifera ed infine nel 1971 compare in un opera di decima e wezel interessati alla presenza di rocce evaporitiche.
il clima è piuttosto continentale rigido e secco d inverno ma ventilato d estate.
il vento è sicuramente l elemento climatico caratteristico della città. nebbia foschia ghiaccio e anche neve non sono inusuali per la città durante il breve ma intenso inverno. le precipitazioni si concentrano nei mesi di gennaio febbraio marzo aprile ottobre e dicembre quasi del tutto assenti in estate.
la temperatura varia molto: le massime invernali sono in media di 9º/12º mentre quelle estive di 30º/35º; le minime variano dalla media di 4º/6º invernale a quella di 15º/20º estiva. i picchi sono stati di -7º - minimo registrato nel 1934 - e di 44.0º - massima raggiunta nell estate del 1983.
la cattedrale di caltanissetta santa maria la nova è situata nel centro storico della città venne costruita tra gli anni 1560-1620; presenta una larga facciata spartita da lesene affiancate da due campanili e domina tutta la centralissima piazza garibaldi. l interno a croce latina è diviso in tre navate sostenute da quattordici arcate ciascuna dedicata ad un personaggio dell antico testamento. la straordinaria serie di affreschi che orna la navata centrale è opera del pittore fiammingo guglielmo borremans (1670-1744) che lavorò nel capoluogo nisseno nel 1720. le tre scene centrali costituite dalle scene dell immacolata concezione di maria dell incoronazione della vergine e del trionfo di san michele si presentano allo spettatore insieme a raffigurazioni di angioletti nuvolette e stucchi dorati a tema floreale.
molti sono i palazzi di interesse storico presenti nel centro e abitati in passato da importanti famiglie cittadine: palazzo testasecca palazzo benintende palazzo provinciale palazzo del carmine e palazzo moncada.
tra i monumenti di maggior interesse: fontana del tritone e il monumento al redentore. infine è possinile visitare una vasta gamma di musei: museo archeologico museo mineralogico museo diocesano e museo della settimana santa.



Luoghi d'attrazione
una meravilgiosa esperienza è fare un salto al parco delle madonie che occupa un vasto territorio della parte centro-settentrionale della sicilia.
esso è compreso tra la valle del fiume pollina a est la valle dell imera settentrionale a ovest un lungo tratto della fascia costiera tirrenica inclusa tra gli abitanti di campofelice di roccella e finale di pollina a nord le conche degradanti verso l altopiano gessoso-solfifero a sud.
la copertura vegetale naturale che rappresenta uno degli aspetti più considerevoli del sistema orografico madonita ed è motivo fondamentale della istituzione del parco - ancorché talvolta direttamente o indirettamente trasformata a causa delle attività antropiche - è particolarmente ricca e varia sovente di notevolissimo interesse come taluni specifici ambienti (di cui si dice negli approfondimenti) che costituiscono dei veri e propri unicum naturalistici.
la fauna presenta ancora una notevole varietà di animali alcuni dei quali peraltro appartenenti a rare specie della fauna italiana o europea :grandi mammiferi uccelli rettili anfibi invertebrati che popolano questo territorio. tra i mammiferi il daino gatto selvatico (felis silvestris) la martora (martes martes) la volpe (vulpes vulpes) la donnola (mustela nivalis) tra i roditori l istrice (hystrix cristata) la lepre (leprus europaeus) il coniglio selvatico (oryctolagus cuniculus) lii ghiro (myoxus glys) il moscardino (muscardinus avellanarius) il topo selvatico (apodemus sylvaticus) l arvicola dei savi (microtus savii) specie endemica per l italia. tra gli insettivori il riccio (erinaceus europaeus) il mustiolo (suncus etruscus) la crocidura (crocidura sicula) specie endemica di sicilia. tra i rettili il ramarro (locerta viridis) il gongilo (chalcides ocellatus) la luscengola (chalcides chalcides) l emidattilo (hemidactylus turcicus) la biscia d acqua (natrix natrix) la vipera (vipera aspis) il saettone (elaphe longissima) e gli anfibi con il discoglosso il rospo (bufo bufo) e la rana verde (rana esculenta). rilevante anche la presenza di uccelli grandi e piccoli: le madonie ospitano infatti l aquila reale l aquila dei bonelli il capovaccaio (neophron percnopeturs) il falco pellegrino il gheppio (falco tinnunculus) il lodolaio (falco subbuteo) il lanario (falco biarmicus) il nibbio reale e la poiana tra i rapaci diurni. tra i rapaci notturni l allocco (strix aluco) la civetta (athene noctua) il barbagianni (tyto alba) e l assiolo (otus scops). particolarmente ricca l avifauna legata alla macchia ed al bosco mediterraneo ove albergano il succiacapre la beccaccia la capinera l occhiocotto la sterpazzolina il merlo lo scricciolo il fringuello la cinciallegra il rampichino la cincia mora la cinciarella il picchio rosso il picchio muratore. anche gli ambienti rupestri ospitano oltre ai rapaci un importante comunità di uccelli che annovera la poco diffusa coturnice siciliana il passero solitario il codirosso e il raro codirossone lo zigolo nero il gracchio corallino il corvo imperiale. molti anche gli uccelli legati agli ambienti umidi quali il merlo acquaiolo l usignolo la ballerina gialla il pettirosso l occhione e il corriere piccolo.
inoltrandosi dalle diverse possibili vie di accesso nell area del parco delle madonie sino a raggiungere la sua parte centrale si possono cogliere aspetti paesaggistici legati alla vegetazione presente ricchi e diversificati boschi e vallate che caratterizzano l area protetta madonita scenari cangianti a latitudini differenti che portano a scoprire una vegetazione che racchiude i caratteri predominanti. in questo modo il visitatore non potrà che rimanere rapito dal salto repentino da boschi di faggio - tipici dei paesi nord europei - a quelli che ospitano piante caratteristiche della fascia sub - tropicale. ci si imbatte in distese di querce lecci e roverelle l asparago il ciclamino e la viola.

























Città vicine
petralia sottana si formò come borgo intorno al castello edificato nel periodo normanno;lungo il corso pietro agliata s incontra la chiesa di santa maria della fontana con un portale gotico-catalano e all interno pregevoli opere scultoree;la chiesa barocca di san francesco e il convento dei frati minori oggi circolo culturale. l interno della chiesa è affrescato secondo il gusto settecentesco e custodisce dipinti e opere scultoree di pregio come il grande pergamo decorato in oro zecchino. su piazza del duomo prospetta la chiesa madre del xvii e xviii sec. dedicata all assunta. petralia soprana è il più alto comune della provincia di palermo sito a m. 1147 s.i.m. all inizio dell abitato storico si nota l arco di porta seri residuo della cinta muraria. sul corso umberto s incontra il palazzo municipale già convento dei carmelitani scalzi in stile neogotico e in piazza duomo è sita la chiesa madre dei santi apostoli pietro e paolo:ha un portico barocco a colonnine binate sotto il quale si trova un portale gotico-catalano del 400. all interno della chiesa sono custodite statue di antonello gagini di giorgio da milano e un crocifisso di fra umile da petralia.
gangi:all inizio dell abitato storico si trova una torre cilindrica detta saracena e da qui salendo per la via del monte marone si entra in paese. seguendo il corso umberto i si passa davanti al palazzo bongiorno-li destri edificato nel settecento attualmente sede di uffici comunali. proseguendo si giunge in piazza del popolo; qui sorge la chiesa madre che ha per campanile la quadrata torre dei ventimiglia. polizzi: nell ex piano della buyotu oggi intitolato ad antonio burgese illustre scrittore polizzano sono la chiesa del ss. salvatore (sec. xvii l ex convento dei domenicani (sec. xv) e la chiesa della ss. trinità dei cavalieri teutonici. sulla via garibaldi si trova il palazzo dei rampolla aristocratica famiglia della zona e continuando il municipio i che occupa l antico collegio dei gesuiti. da qui si giunge alla piazza della chiesa madre edificata alla fine del sec. xvii.



Sconto del 7% a tutti i clienti