in treno:
stazione ff.ss. di monopoli (km 8) e fasano (km 7)
in auto:
da bari ss16 direzione brindisi, uscita l assunta paterno
da brindisi ss16 direzione bari, uscita l assunta paterno
“masseria luce” si trova sulla complanare monopoli-fasano, in località s.antonio d ascula
in aereo:
aeroporti di bari e brindisi a km 65
distanze dalle città: monopoli 8 km, fasano 7 km, alberobello 30 km, polignano a mare 20 km, ostuni 25 km, cisternino 25 km, castellana grotte 35 km.
distanza dal mare. 3 km
Monopoli - bari - puglia
monopoli: città di radicate tradizioni marinare (porto commerciale e peschereccio cantieri navali nautica da diporto) ha origini molto antiche.
il primo insediamento abitativo un villaggio di capanne frequentato anche dai navigatori micenei sorse nell età del bronzo medio (xv sec. a.c.) intorno ad un articolato sistema di approdi che comprendeva anche un profondo porto-canale poi insabbiato dai normanni nel 1049.
al villaggio protostorico si sovrappose la città messapica cinta da poderose mura nelle quali i romani inserirono una porta monumentale oggi inglobata nel castello cinquecentesco.
la città accrebbe la sua importanza in tutto il medioevo nelle antiche carte nautiche viene infatti indicata come città portuale di rilievo al pari di bari e di brindisi.
passata sotto il controllo longobardo subì anche l influenza bizantina.
nel 1044 fu conquistata dai normanni e dal 1266 così come altri centri vicini passò sotto il governo angioino.
dal xvi secolo fu poi disputata tra spagnoli e veneziani dei quali dovette alternativamente subire l occupazione.
fra gli episodi più gloriosi della storia della città è da ricordare la sconfitta del marchese del vasto don francesco ferrante d avalos comandante di tutte le armate spagnole che dopo aver saccheggiato firenze e siena a capo di un esercito di più di 5000 fanti assediò inutilmente la città per tre mesi sottoponendola anche a pesanti cannoneggiamenti che hanno lasciato una evidente cicatrice sulle mura nel tratto conservato in via cadorna.
il 28 maggio 1529 il marchese del vasto dovette levare l accampamento.
divenuta nel 1530 possesso personale dell imperatore carlo v che la vendette a un mercante messinese la città riuscì a riscattare la propria libertà pagando un tributo raccolto con il concorso di tutti i cittadini.
fasano: l attuale città di fasano deriva dal casale di s.maria de fajano in costruzione nel 1088 ad opera delle popolazioni che avevano abbandonato le rovine di egnazia. ultima delle città messapiche ai confini con la japiga egnazia diventa nel periodo romano una delle tappe più importanti della via appia -traiana che terminava a brindisi. città ricca grazie anche al suo porto viene citata da strabone e da orazio.
con la caduta dell impero romano comincia la fine inesorabile della città viene via via abbandonata dagli abitanti e saccheggiata dai vari invasori che si succedono sulle strade di puglia.
le popolazioni lasciano gradualmente gli insediamenti sulla costa e soprattutto per ragioni di sicurezza cominciano ad insediarsi nei villaggi rupestri e a costruire casali. e appunto uno di questi s. maria de fajano che diventerà l odierna fasano.
la storia del casale è quella di tutti i piccoli centri in questa parte di puglia tra varie dominazioni e scorrerie degli eserciti.
nel xiv secolo diventa feudo dei cavalieri di malta e il 2 giugno 1678 i fasanesi vivono il loro momento di gloria: la vittoria sui turchi!
narrano le cronache che in cielo era apparsa la madonna a guidare la resistenza dei cittadini. fu tanto memorabile la vittoria che da quel giorno ogni anno viene ricordata la storica data con la scamiciata in occasione della festa dei santi patroni: s. giovanni battista e s. maria di pozzo faceto.
anche il culto della protettrice è legato a un racconto leggendario: si narra che dei contadini nello scavare un pozzo in un piccolo villaggio (oggi frazione pozzo faceto) con l omonimo santuario abbiano miracolosamente ritrovato dipinta su una pietra l immagine della vergine da quel momento la madonna di pozzo faceto diventa veneratissima e assurge a protettrice di fasano.
nel 1799 fasano dà il suo tributo alla causa della repubblica partenopea con ignazio ciaia che per pochi giorni prima della fine cruenta è uno dei triumviri che reggono le sorti della repubblica a napoli.
oggi fasano è una città turistica di grande tradizione agricola ed artigiana.
Luoghi d'attrazione
3 km dal mare (capitolo di monopoli) 4 km dallo zoosafari di fasano 8 km dal museo archeologico di egnazia 25 km dai trulli di alberobello..