in macchina autostrada fino a bari, uscire a bari sud e prendere la superstrada per brindisi-lecce- gallipoli, uscire a gallipoli porto e proseguire per il centro,arrivati vicino all ospedale vecchio di fronte vedete la struttura de la casa degli artisti (via lepanto 1 angolo via lecce). in treno ferrovie dello stato sino a lecce, ferrovie sud - est lecce gallipoli ( la stazione è a 100 metri dalla stuttura). in aereo fino agli aereoporti di brindisi o di bari.
Gallipoli - lecce - puglia
a circa 40 km da lecce sorge sulla sabbiosa costa salentina la splendida gallipoli. per la sua storia per i suoi monumenti e per il suo mare merita sicuramente una visita che non può esaurirsi in una semplice giornata. si estende in parte su di un isoletta che ne costituisce il nucleo più antico ed in parte su una penisola che si protende sullo jonio allungandosi lungo la strada che la collega ad alezio sino al porto gallipoli è un felice connubio di vecchio e nuovo di tradizione e modernità sintetizzato in quell enorme moderno grattacielo di vetro che domina il porto ed il centro antico e che è diventato negli ultimi decenni il simbolo di questa splendida cittadina. gallipoli ha origini antichissime: per la bellezza del luogo e la facilità di approdo fu secondo quanto riportato da plinio una cittadina messapica che insieme alla vicina alezio divenne punto di riferimento nella colonizzazione del salento da parte di questo antichissimo popolo. successivamente fu colonizzata dai magni greci che le imposero il nome attuale: kale polis ovvero città bella. e in effetti non potevano trovare nome migliore... la greca gallipoli mantenne la sua autonomia nell ambito della magna grecia sino alla conquista romana del salento avvenuta attorno al 250 a.c. i romani allo scopo di sviluppare quest area che consentiva loro un rapido passaggio verso i balcani la collegarono alla via traiana e ne svilupparono le attività portuali trasformandola in centro militare prima ed in municipio successivamente. la città conobbe un periodo floridissimo che durò sino alla caduta dell impero romano quando fu più volte attaccata e saccheggiata dai vandali e dai visigoti di totila. purtroppo il periodo dei barbari in italia segnò uno dei momenti più terribili per la città salentina. passati i barbari la città fu conquistata dai bizantini che attorno al 500 d.c. governavano tutto il meridione. il governo bizantino su gallipoli durò per ben mezzo millennio. i romani d oriente fecero di gallipoli il loro centro navale e militare sullo jonio potenziandone gli apparati difensivi e dotandola di ottime guarnigioni di difesa: è di questo periodo infatti la prima edificazione del castello visibile ancora oggi a difesa del centro antico. i bizantini diedero alla cittadina la loro lingua le loro tradizioni e la loro religione; per centinaia d anni a gallipoli come del resto in tutto il salento la religione ufficiale fu quella greco-ortodossa. tuttavia sul finire del primo millennio fu ripetutamente attaccata dai saraceni che poco dopo l anno 900 la conquistarono e la tennero sotto il loro dominio per circa trent anni.sul litorale gallipolino si trovano le famose spiagge di lido san giovanni baia verde punta della suina lido pizzo queste ultime incluse nel parco naturale di punta pizzo e isola di sant andrea.inotre sulle mura della città vecchia è praticabile anche la splendida spiaggetta de la purità ritrovo storico dei gallipolini doc. a dieci km circa da gallipoli è situato il parco naturale di porto selvaggio meta internazionale di escursioni a piedi o in bicicletta.
Luoghi d'attrazione
il borgo antico di gallipoli e rimasto autentico ci sono 104 chiese e nel periodo estivo si può fare il bagno nella famosa e splendita spiaggetta della purità. spossono fare delle escursioni all isola di santa andrea. e da visitare il parco di punta pizzo dove sono site le spiggie della baia verde la punta della suina e la spiaggia di punta pizzo. corso roma a gallipoli e un punto di riferimento per turisti e salentini il castello angioino e la fontana greca.a giugno un grande evento "il premio barocca riepie di gioia tutta la città.ad agosto a melpignano e grecia salentina e doveroso fare quttro salti con "la notte della taranta ormai diventata famosa in tutto il mondo.
il parco naturale di porto selvaggio con le sue grotte la torre e un acqua limpidissima è meta di turisti da tutto il mondo. le grotte della zinzulusa una riserva naturale che si possono visitare a piedi o con la barca. le spigge lunghissime di sabbia sottile bianca site nel parco naturale di riva di ugento fino alla famosa spiaggia delle maldive. e per la gioia dei piccoli e grandi c è l attrazione nella zona riva bella di gallipoli del parco "acqua splach.
Città vicine
lecce: una città che nel suo tessuto urbano coniuga in mirabile sintesi esempi di lussureggianti architetture barocche e linee più austere florilegi di esaltazioni pagane e severe rappresentazioni d arte religiosa scolpite sulle facciate delle chiese imponenti palazzi nobiliari e incantevoli segni di edilizia civile testimonianze messapiche e precristiane e vestigia romane d epoca imperiale. se è vero che per molti il fascino di lecce risiede in tutta la città antica con le sue stradine e vicoletti che si compongono come i fili di una tela di ragno e che sfociano in sorprendenti scenografie non si può non menzionare l altra parte del cospicuo patriomonio della città. e interessante quel pezzo di centro storico denominato “giravolte” che ha un evidente stile orientale. anche le suggestioni del liberty mescolate allo stile moresco sono presenti in città e visibili sulle facciate di splendide dimore le ville sorte sui viali lo re e viale gallipoli in seguito alla sistemazioni del viali extramurali progettati intorno al 1825. di notevole pregio le bellezze dell architettura cinquecentesca e tutte le cospicue testimonianze dell età romana e pre-romana. attualmente le nuove scoperte e le indagini condotte in piazzetta castromediano nelle immediate vicinanze della centrale piazza s. oronzo hanno permesso di ampliare le conoscenze. gli appassionati di archelogia urbana avranno modo di constatare che lecce rappresenta un esemplare caso di studio per essere un centro pluristratificato caratterizzato da un complesso e articolato palinsesto urbanistico e architettonico.
galatina:centro di circa 29.000 abitanti si presenta al visitatore vivace per le sue attività e fiera del suo passato e delle sue bellezze artistiche ed architettoniche.
all interno il borgo antico offre splendidi scorci di palazzi barocchi fra corti e vicoli che si alternano a larghe strade dotate ancora dell originario basolato dal fascino indescrivibile. e poi chiese e cappelle conventi e monasteri costruiti dentro e fuori le mura dalla fine del quattrocento via via fino al settecento.
galatone: i primi insediamenti umani nel territorio di galatone sono attestati all età del paleolitico. monumenti castello: recinto di fulcignano chiesa del crocifisso chiesa madre palazzo marchesale porta di s. sebastiano.
nardò: la città ha radici antichissime e forti testimonianze che abbracciano ogni epoca a partire dalla preistoria. una dimostrazione è data da una serie di reperti e testimonianze rinvenute su tutto il suo territorio soprattutto nella “baia di uluzzu” dove si trovano diverse grotte tra cui quelle significative di uluzzu e del cavallo. in esse sono stati trovati graffiti ed elementi archeologici importantissimi tanto da farli ritenere come le prime manifestazioni di arti figurative esistenti in europa. infatti è importante visitare il parco naturale di porto selvaggio.
alezio:come molti centri pugliesi alezio ebbe il forte impulso vitale nel periodo della colonizzazione greca durante il quale la cultura ellenistica si fuse con quella di popolazioni autoctone preesistenti come gli ausoni e i siculi.
da tale integrazione nacque o si perfezionò la civiltà messapica che ebbe in alezio uno dei suoi più importanti centri collegato al mare attraverso gallipoli l antica anxa porto messapico commerciale e militare. una civiltà che ha vissuto organizzandosi in una città strutturata attorno ad un acropoli (zona sacra templare) un agorà (la piazza) un anfiteatro ed una struttura fortificata che secondo alcuni studiosi racchiuderebbe una superficie di 64 ettari. i messapi perfezionarono una propria cultura svilupparono una propria lingua naturalmente di derivazione ellenistica e l elevato livello di civilizzazione di questo popolo è dimostrato anche dal perfezionamento raggiunto nelle attività artigianali.
ugento:la sua origine si perde nella notte dei tempi. fulgida testimonianza di ciò è data dai reperti archeologici di origine preistorica rinvenuti nella zona tra cui i menhir: monumenti megalitici legati a pratiche religiose e a culti in onore del sole costituiti da snelli e splendenti pilastri monolitici conficcati direttamente nel terreno. due esemplari possono essere ammirati ancora oggi nella periferia dell abitato della frazione di gemini e nella masseria di terenzano. degni di nota sono anche i dolmen monumenti funebri tali monumenti sepolcrali andarono irrimediabilmente distrutti in conseguenza dello smacchiamento della zona da parte di ignari contadini.
otranto:è la città più orientale d italia e per questo viene chiamata "porta d oriente". da visitare il castello la cattedrale dei martiri il borgo antico.
melpignano sternatia maglie martano tricase ostuni alberobello fasano brindisi taranto grottaglie s.maria di leuca porto cesario santa cesarea terme castro marina.