se arrivate da palermo: seguire le indicazioni per catania ed imboccare l autostrada a19 (palermo - catania). alla fine dell autostrada ( 220 km circa ) troverete le indicazioni per imboccare la strada statale 114 che vi porterà fino a siracusa.
dall aeroporto di catania: seguire la ss 114 con direzione siracusa. nei pressi di siracusa, oltrepassando la stazione di sevizio “agip” e l indicazione siracusa nord, proseguire ancora per circa 2 km, dove troverete l uscita a destra indicante solo "siracusa". uscite seguendo una curva stradale, continuate avanti sotto il cavalcavia della ss 114 e dopo il semaforo, oltrepassate alla vostra sinistra il cimitero e la stazione di servizio q8 .all ingresso della città troverete un incrocio con un altra stazione di servizio dal nome ip, svoltate a sinistra oltrepassando l incrocio e seguite viale p. orsi. alla fine della strada dopo la stazione di servizio erg svoltate a sinistra, al semaforo svoltate a destra su viale teocrito sempre dritto fino all incrocio con via piave che imboccherete e dalla seconda via a sinistra tutte portano a p.za s. lucia al numero 14 ci siamo noi.
distanze:
località aeroporto di catania a 55 km
località di taormina a 120 km
località di palermo a 300 km
località di piazza armerina a 150 km
Siracusa - siracusa - sicilia
le origini di siracusa.
i primi insediamenti umani si registrano nell isola di ortigia a partire dal xiv secolo a.c. la città però fu fondata dai corinzi nell viii secolo a.c..
gli eventi più importanti che hanno segnato la storia di siracusa.
siracusa fondata nello stesso periodo di roma
quando questa non era poco più di un villaggio di pastori
siracusa edificava il più antico tempio dorico della sicilia
poi un teatro e agli inizi del iv secolo a.c. si dotava della
più efficace fortezza militare mai concepita sino allora il castello eurialo
il passato a siracusa è sempre presente lo testimonia il centro storico l isola di:
ortigia le cui origini si perdono nella preistoria come sembrerebbero dimostrare le tracce di capanne circolari ivi rinvenute.
la città però fu fondata dai corinzi nell viii a.c.. ad opera degli spagnoli la fortificazione
dell intera isola nel xvi secolo i quali asportarono blocchi dal teatro greco per costruire i bastioni difensivi
dell isola oggi in gran parte restaurata e valorizzata con interventi sensibili ed intelligenti.
lo spirito della città rimane legato alla sua tradizione greca ma si definisce nei secoli seguenti
attraverso una molteplicità di interventi operati dei poteri e dalle culture locali
vedi il tempio dorico dedicato ad apollo di cui i bizantini ne fecero una chiesa
gli arabi una moschea i normanni nuovamente una chiesa e gli spagnoli lo inglobarono in una caserma.
nella cattedrale tale stratificazione è ancora più evidente e suggestiva da tempio dedicato ad atena
fatto costruire nel 480 a.c. dal tiranno gelone. mille anni dopo in epoca bizantina il vescovo zosimo
lo trasformo in basilica cristiana murando lo spazio tra le colonne e creando una navata centrale e due
laterali. la facciata distrutta dai terremoti fu ricostruita dal 1728 in stile barocco.
anche il teatro greco gioiello del parco archeologico è il risultato di mutazioni continue durante i secoli
i romani che lo vollero adattare per giochi gladiatorii e per battaglie navali preferirono in seguito edificare l anfiteatro romano il terzo per dimensioni dopo il colosseo e l arena di verona.
all interno del parco si trovano le antichissime cave di pietra le latomie con la grotta detta orecchio di
dionisio (dalla splendida acustica e per questo usata oggi come sala da concerti e teatro)e l ara di
ierone
il santuario di apollo temenite la necropoli ricca di tombe a fossa di età greca a camera di età romana
fra queste viene indicata la tomba di archimede.
a siracusa ogni angolo contiene una storia o il ricordo di uno o più passaggi vedi la basilica di s.lucia
padrona della città costruzione del periodo bizantino(vi secolo) sita in una grande piazza alberata la
basilica fu innalzata nell area dove secondo la tradizione la vergine subì il martirio. dopo la dominazione
musulmana fu riedificata durante il periodo normanno(xii secolo) . riordinata dopo il terremoto del 1693
vi fu aggiunto un portico attribuito a pompeo picherali . altri cambiamenti vengono attribuiti al vermexio
come il soffitto ligneo con travi dipinte i pilastri sui capitelli che sostituivano le colonne e le cantorie. la
basilica si presenta a tre navate chiuse ad oriente da altrettante absidi. la torre campionaria è staccata dal
resto dell edificio.
il portale è normanno ma nell arco si può rilevare l influsso arabo. il rosone che orna la facciata è di 3 metri
di diametro fu eseguito per volontà di federico di aragona nel 1303.
dietro l altare si può ammirare la pregevole tela del seppellimento di lucia del caravaggio .
adiacente alla chiesa è visibile un battistero a pianta ottagonale opera del vermexio (xvii secolo)
detto cappella del sepolcro all interno si conserva solo il loculo che servì alla sepoltura della santa il corpo si trova attualmente a venezia. sotto l altare è posta una statua in marmo della santa opera di gregorio tedeschi(1634)
.
necropoli di pantalica preziosa gemma incastonata nei monti iblei fu uno dei primi centri abitati della sicilia orientale sede dal 1250 al 700 a.c. di un prospero sebbene non numeroso popolo organizzato molto probabilmente secondo una struttura politica retta da un monarca. .
la conquista dei greci infatti distrusse quella società complessa inglobando e mutando gli usi e le tradizioni dei siculi che la formavano. le circa cinquemila tombe immensa necropoli della civiltà preistorica sono la testimonianza di un popolo la cui esistenza per alcuni versi possiamo solo immaginare. fu l archeologo paolo orsi a condurre tra la fine del secolo scorso e gli inizi del 900 le campagne di scavi nella necropoli . nella zona sono presenti anche importanti tracce della dominazione bizantina che a pantalica si insediò con una legione militare. con la fine della dominazione araba terminò l insediamento umano in questi luoghi.
sita in prossimità del paese di sortino e raggiungibile anche da ferla da un punto di vista turistico pantalica dovrebbe porsi in un insieme di prototipi ideali aventi in comune la caratteristica di essere nello stesso tempo semplici in quanto esempi di povera architettura funeraria rupestre eppure altamente spirituali in quanto forme dinamicamente attive.
inoltre il teatro naturale in cui la necropoli si innesta accentua notevolmente la suggestione e l impressione del visitatore. pantalica infatti si inserisce in uno scenario di circa ottanta ettari delimitato da due grandi cave lungo le quali scorrono rispettivamente a nord il fiume calcinara (o bottiglieria) ed a sud il fiume anapo: i due fiumi confluendo danno origine ad est ad un unico corso d acqua.
il piatto tipico. le ricette delle feste a siracusa.
la cucina tipica è unica senza forti relazioni con le altre italiane basata ad esempio sul grande uso dell agro-dolce e su forti contaminazioni con la cucina araba. partiamo con la pasta con le sarde la caponata il falsomagro il pescespada alla ghiotta in crema di peperoni o asparagi le sarde a beccafico e il cous cous.
tutti conoscono i cannoli e amano la sontuosa cassata.
la cuccia dolce tipico di siracusa si potrà gustare per la festività di santa lucia (13/20 dicembre).
inoltre il moscato di siracusa "muscateddu" sin dal settecento apprezzato ed esportato via mare anche all estero. suo grande estimatore fu il celebre scrittore francese alexandre dumas che nel suo grande dizionario di cucina pubblicato nella metà dell ottocento indicò "i moscati bianchi e rossi di siracusa" nell elenco dei vini liquorosi più famosi e degni di menzione d europa.
ancora oggi apprezzato il moscato è un ottimo vino da dessert. ideale da abbinare ad un altra squisitezza locale
le paste di mandorla interessante anche per accompagnare formaggi siciliani stagionati.
le feste e le ricorrenze particolari a siracusa.
la festa dedicata a s.lucia cade il 13 dicembre si festeggia per sette giorni. e la statua di s.lucia che tutto l anno soggiorna in cattedrale al duomo viene ospitata nella basilica omonima.
leggende legate a siracusa e personaggi che vi hanno vissuto.
nel cuore di ortigia ha origine una favola triste:
la fonte aretusa un ampio bacino di acqua dolce ricco di palme e papiri nata secondo il mito per la preghiera di una ninfa. aretusa il suo nome.votata alla perenne castità in onore della cacciatrice artemide fu insidiata da alfeo. per sfugire al desiderio del dio fluviale fuggì in sicilia e invocò la protezione della sua dea. fu mutata in ciò che fugge tra le dita: l acqua. ma l innammorato ottenne dal padre zeus di poterle giacere accanto: divenne un fiume; si inabbisso a metà del suo corso nelle terre greche e sotterraneamente raggiunse attraverso l egeo e lo ionio la ninfa trasformata in fonte. nel mare perennemente mescola le proprie acque a quelle di aretusa.
personaggi famosi che sono nati a siracusa.
archimede grande scienziato e inventore nato e vissuto a siracusa.
salvatore quasimodo poeta premio nobel per la letteretura.
elio vittorini
un pregio degli abitanti di siracusa e un loro difetto.
tutto è eccessivo da queste parti anche il carattere degli abitanti diffidenti e allo stesso tempo ospitali;alle prime ostili verso il visitatore e poi il minuto dopo ospitali fino allo sfinimento.
Luoghi d'attrazione
la posizione centrale vi permetterà di raggiungere facilmente i siti archeologici e le mete di svago di particolare interesse.
il b&b l infiorescenza è situato infatti nelle immediate vicinanze del santuario della madonna delle lacrime del teatro greco e del parco archeologico della neapolis; a pochi passi dal museo archeologico paolo orsi e dalle catacombe di s. giovanni.
vicinissimo al suggestivo approdo "lo sbarcadero" dove vi si organizzano giornalmente escursioni in barca. a cinque minuti l isola di ortigia il centro storico di siracusa ricco di storia e monumenti espressione di tremila anni di civiltà mediterranea. a pochi passi troverete anche una splendida spiaggia.parco archeologico neapolis:
tel 0931.65068
orari: dalle 9 alle 15. domenica e festivi fino alle 13.
ingresso: 6 euro; ridotto 3 euro
museo paolo orsi
v.le teocrito 66
tel. 0931.464022-0931.21243
orari:dalle 9 alle 19 compresa la domenica. giovedì e sabato 9-22. festivi 9-13.lunedì chiuso
ingresso: 6 euro ridotto 3 euro
museo bellomo
via capodieci 16
tel. 0931.69611-0931.69617
orari: lunedì chiuso. d estate aperto da martedì a sabato dalle 9 alle19
domenica e festivi: 9-13
ingresso: 2 50 euro.
castello eurialo
a circa 7 km da siracusa in direzione di belvedere
tel. 0931.711773
orari: aperto dalle 9 al tramonto.
ingresso gratuito
castello maniace
nell isola di ortigia
tel.0931.464420
orari: da lunedì a sabato dalle 8 30 alle 13 30.
domenica e festivi dalle 9 30 alle 13 30
ingresso: 2 euro. ridotto 1 euro
cattedrale
p.za duomo ortigia
orari dalle 8 00
basilica di santa lucia
basilica sepolcro e quadro del caravaggio
tel: 0931.64694
orari: da lunedì al sabato 9.30/12.30 e 15.00/18.00
ingresso: 2 euro con visita guidata 3 euro
bagno ebraico
via alagona ortigia
tel. 0931.22255
orari apertura feriale 10/19. festivi 10/13
santuario madonna delle lacrime
via santuario 3
tel. 0931.22027
orari : feriali 7/13 e 15/20. festivi 7/13 e 15/21
ginnasio romano
via elorina
tel. 0931.481111
orari: 9/13. chiuso i festivi. gratuito
latomie dei cappuccini
tel. 0931.411394
orari: dal lunedì al venerdì 9.30/12.30
ingresso: 1 euro
catacombe di s. lucia (p.za s. lucia)
tel: 0931.64694
orari: 10/12 e 15/16. prenotazione obbligatoria
catacombe di s. giovanni
via s. giovanni alle catacombe
tel.0931.64694
orari: 9.30/12.30e 14.30/16.30. lunedì chiuso
ingresso 4 euro. ridotto 3 euro
catacombe vigna cassia
via augusto fon platen
tel. 093169966
orari : aperto tutti i giorni su prenotazione
ingresso: 4 euro. ridotto 3 euro
museo del papiro
v.le teocrito 66
tel. 0931.22100 - 0931.61616
orari: 9/13. lunedì chiuso. gratuito
ipogeo di piazza duomo
orari: 9.30/13
ingresso: 2 euro
itinerari insoliti a siracusa e dintorni.
museo del cinema
via alagona 41-45
tel. 0931.65024
orari: visite su prenotazione il martedì e giovedì 9.30/12.30. il lunedì 19/20
ingresso: 3 euro
piccolo teatro dei pupi
via della giudecca 17
tel. 0931465540 – 347.3810826
orari: sabato e domenica alle 18.00
area archeologica di pantalica
escursioni a cura dell associazione bio turismo
tel.320.0040055
orari: dal 31 maggio al 25 settembre il martedì venerdì sabato e domenica.
acquario tropicale
largo aretusa
tel. 0931483095- 333.1674461
orari: 10/22. visite guidate su prenotazione
collezione numismatica
p.za duomo
tel. 0931.481111
orari 9.30/13.30 escluso sabato e domenica. gratuito
Città vicine
siracusa ortigia noto