si può raggiungere l hotel villa gerardo di sorrento utilizzando diversi mezzi di trasporto, sia privati che pubblici.
dall aereoporto di capodichino prendere l autostrada a3 salerno/reggio calabria, uscire a castellammare di stabia e prendere la strada statale ss145 per sorrento (penisola sorrentina).
in treno: arrivo a napoli stazione centrale. cambio per il servizio ferroviario locale, la “circumvesuviana”, che effettua corse ogni 20-30 minuti. il viaggio per sorrento (ultima fermata) dura circa un ora e 15 minuti. partendo da napoli si incontra la fermata di pompei scavi, la stazione più vicina all omonimo sito archelogico.possibilità di noleggio auto privata per il transfer dalla stazione di napoli all albergo. dalla stazione della "circumvesuviana" in sorrento prendere l auotbus di linea direzione capo di sorrento dopo 1km c è la fermata davanti l albergo.
in auto: dall autostrada a3 napoli-pompei-salerno, uscire a castellammare di stabia e seguire le indicazioni per sorrento. arrivati a sorrento dirigersi in via degli aranci.dopo 500mt vi sono le indicazioni per massa lubrense proseguire mantenendo la strada per altri 500mt dove troverete sul lato sinistro il nostro albergo. il tempo di percorrenza varia in base alla stagione ed al traffico.
in aliscafo: corse giornaliere per tutto l anno con partenza dal porto di napoli beverello per sorrento il cui porto dista solo 1,5km dall albergo.
arrivati al porto di sorrento,prendere l autobus di linea per il capo di sorrento che vi fermerà difronte l albergo.
Città vicine
a soli 300m dall hotel sorge una maestosa villa marittima di età romana del i sec. a.c - i sec d.c. oggi è possibile visitare soltanto i ruderi che possono essere interpretati dalle fonti antiche come quella di stazio che la descriveva nella sua opera silvae..
la villa era raggiungibile sia da terra che da mare infatti le attività produttive della villa erano legate sia al mare che forniva pesci crostacei e molluschi; sia alla campagna producendo olio limoni il pregiato vino di sorrento citato in numerose opere di strabone plinio ed orazio. l elemento paesaggistico che lascia senza fiato è un bacino naturale che i proprietari amavano sfruttare come attracco e piscina che addobbarono con grande stile.