in auto
da nord
se vi trovate in prossimità o sul litorale adriatico, imboccate l autostrada adriatica a14 ed uscite allo svincolo di foggia.da foggia prendete la s.s. 655, foggia - matera, (bradanica) ed uscite a venosa sud.
se vi trovate in prossimità o sul litorale tirrenico, imboccate l autostrada del sole a1. arrivati allo svincolo di caserta, immettetevi sulla a16 napoli - canosa ed uscite a candela. da lì, prendete la s.s. 655 foggia - matera ed uscite allo svincolo venosa sud.
da sud
in prossimità o sul litorale ionico, portatevi sulla s.s. ionica 106 ed uscite a metaponto. imboccate la s.s. 407, metaponto - potenza, (basentana) ed immettetevi sulla s.s. 658,potenza -melfi.uscite allo svincolo per barile e seguite le indicazioni per venosa.
in prossimità del basso tirreno, imboccate l autostrada salerno - reggio calabria, uscite a sicignano e deviate per il raccordo autostradale: sicignano - potenza.immettetevi sulla s.s. 658 potenza - melfi.uscite allo svincolo per barile e seguite la segnaletica per venosa.
da bari e dintorni , imboccate la s.s. 98, all altezza di canosa di puglia, prendete la s.s. 93 canosa - lavello e seguite le indicazioni per venosa.
Venosa - potenza - basilicata
la città adagiata su un pianoro a circa 400 metri sul livello del mare alle cui falde scorrono il torrente rendina ed il lampeggiano o fiumara di venosa (forse il “pauper aquae daunus” di orazio) si trova ai confini con la puglia. e certamente la città più antica della basilicata come testimoniano numerose armi e suppellettili preistoriche rinvenute nei dintorni e conservati nel “museo lapidarium”.
si vuole addirittura fondata da popolazioni provenienti dalla tracia condotte da diomede dopo la guerra di troia. “venusia” era certamente città popolosa quando nel 291 a.c. venne conquistata dal console romano lucio postumio. la maggior parte degli abitanti furono passati a fu di spada e rimpiazzati con la colonia romana.
nella guerra contro cartagine il console terenzio varrone sconfitto da annibale a canne nel 538 si rifugiò con 700 cavalli a venosa ma in pochi giorni riuscì a raccogliere un corpo di 4 mila uomini. il console claudio marcello dimorò a venosa e fu sconfitto da annibale presso banzi e ucciso. i suoi resti furono sepolti a venosa.
sempre da venosa il console nerone con un esercito di 40.000 uomini a marcie forzate raggiunse le rive del metauro ove sconfisse asdrubale fratello di annibale. l antica “venusia” continuò ad essere importante anche perché posta sulla via appia tappa obbligata nel viaggio da roma a brindisi. pare che lo stesso cicerone avesse qui una sua villa. a venosa nacque nel 65 a.c. da un esattore quinto orazio flacco il più grande poeta della latinità. le opere del grande poeta abbondano di allusioni alle vicinanze della sua città natale (la “fons bandusiae” le selve del monte “vulture” ecc.).
nell 851 fu conquistata e quasi distrutta dai saraceni.
ruggero il normanno nel 1133 la conquistò devastandola.
carlo i d angiò vi costruì il primo ospedale conosciuto per i soldati invalidi. successivamente venosa fu feudo dei sanseverino degli orsini dei del balzo che nel 1470 vi fecero innalzare il maestoso castello. infine il feudo pervenne ai gesualdo. oggi la città si è enormemente sviluppata specie nella zona alta con moderni edifici.
Luoghi d'attrazione
siamo a soli cento metri dal parco acquatico "le onde" di venosa con piscine a onde idro scivoli spiagge e innumerevoli attrazioni per il divertimento di tutta la famiglia.
Città vicine
la sua ubicazione ottimale consente di effetuare interessanti escursioni turistiche in luoghi di elevato interesse storico e culturale ( oltre a venosa è possibile visitare i laghi di monticchio melfi castel del monte matera san giovanni rotando).