uscita autostrada a19 catania-palermo a circa 4,5 km
stazione ferroviaria a 4,5 km
stazione pulmann a 1 km
taxi a 500 metri
aeroporto fontanarossa di catania a 75 km
aeroporto falcone borsellino di palermo a 130 km
Enna - enna - sicilia
enna (ennaan per i sicani henna per greci e romani castrogiovanni dall età araba all inizio del xx secolo) è un comune di 27.987 abitanti capoluogo della provincia omonima e nota come il capoluogo di provincia più alto d italia per via dell altitudine del centro abitato che nella sua parte più elevata raggiunge i 931 m precedendo caltanissetta e ragusa nella regione siciliana.
la temperatura minima mai registrata ad enna dall ultimo dopoguerra è di -5 8 °c nel gennaio 1962 primato sfiorato anche nei mesi di febbraio e marzo 1956 quando si ebbero -5 4 °c. l agosto 1958 fu il più freddo in assoluto con una minima di 10 °c valore pari a un quarto di quello del luglio del 1988 quando il termometro toccò i 41 °c. in assoluto la temperatura più alta registrata in inverno è stata 21 2 °c nel dicembre 1989. per quanto riguarda le precipitazioni l agosto 1999 fu il mese più piovoso con 253 mm di pioggia caduta mentre il mese più siccitoso fu il settembre del 1988 quando si ebbero precipitazioni quattro volte inferiori pari cioè a 58 8 mm.
fino al 1926 nota con il nome di castrogiovanni già in provincia di caltanissetta la città è inoltre celebre sotto i motti di urbs inexpugnabilis come i romani la definirono per la sua imprendibilità ombelico di sicilia grazie alla sua centralità geografica rispetto all isola e belvedere di sicilia per le superbe vedute panoramiche che da qui si hanno su gran parte della regione.
dopo un passato glorioso che la vide già da oltre tre millenni or sono roccaforte privilegiata per sicani greci romani bizantini arabi normanni svevi e aragonesi enna vive oggi un periodo di rinnovato sviluppo e accresciuto prestigio sul piano nazionale ed internazionale grazie principalmente alla sua moderna università al suo autodromo di pergusa in cui si disputarono numerosi gran premi della formula 3000 e della formula 2 (gran premio di enna) ed al suo polo industriale nel quale è prevista nel futuro la realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento delle biomasse ma grazie altresì alle grandiose tracce che una storia lunga e fiorente vi hanno impresso che si rivelano nel suo castello nelle sue torri nei suoi quartieri più antichi e nel centro storico ricco di grandi chiese pregevoli palazzi ed eccezionali belvederi.
enna alta (spesso detta semplicemente enna) sorge su un monte tra i 940 e i 970 m d altitudine; essa fu a lungo fino al primo dopoguerra l unico insediamento urbano del capoluogo ereo ed ha origini millenarie. enna alta ha forma approssimata di una sorta di freccia triangolare: nel settore orientale vi è il quartiere lombardia che prende nome dall omonimo castello il più imponente della sicilia non lontano dal duomo di enna dai musei alessi archeologico e della fede e tradizione. il centro storico si snoda lungo via roma con le sue ampie e belle piazze - tra cui notissimo è il belvedere che offre vedute uniche - pullulanti di boutique e negozi alla moda le numerose chiese e diversi monumenti oltreché le principali istituzioni ed enti (provincia comune prefettura teatro banche e assicurazioni genio civile). a sud vi sono le aree urbane più basse rispetto al centro storico vale a dire valverde il quartiere più vecchio con le caratteristiche viuzze strette e tortuose bagli e ponti e fundrisi altrettanto antico.
enna bassa è anche detta sant anna perché attorno al nucleo originario vertente sulla chiesetta di sant anna si sono recentemente sviluppati quartieri residenziali ampi viali aree commerciali all ingrosso uffici e attività varie anche grazie alla notevole spinta propulsiva rappresentata dall università kore di enna che ivi ha sede. sorge sulle dolci colline a valle di enna sul versante sud ad un altitudine variabile sui 700 m. enna bassa è uno degli snodi viari più rilevanti della sicilia interna giacché vi si incrociano tre strade statali e una provinciale e detiene inoltre un ruolo d eccellenza nei servizi universitari e nel settore edile grazie al boom demografico che la interessa dagli anni novanta.
pergusa è la maggiore frazione della città e dista 10 km dal centro; ha una popolazione residente assai ridotta circa un migliaio di abitanti tuttavia vi è sviluppatissima l edilizia di villeggiatura. infatti a pergusa si concentrano la gran parte degli hotel dei bed and breakfast e degli agriturismo di enna molti dei quali affacciati sul lago principale meta turistica della località. la riserva naturale speciale lago di pergusa che ingloba il piccolo abitato del villaggio è la più importante della sicilia centrale e vanta una ricchissima avifauna che sverna transita o risiede nell area la più ricca di uccelli nell isola. la riserva comprende il bacino del lago pergusa di 1 8 km² e un ampia area che lo circonda ospitante la selva pergusina frequentata pineta attrezzata il giuncheto e altre aree di spiccato pregio naturalistico. la frazione da il nome ad un circuito automobilistico l autodromo di pergusa sede dell unica edizione del gran premio di enna di formula 1 disputato nella storia di questo sport (27 agosto 1961).
enna essendo situata nel cuore dell isola riveste un ruolo di primo piano nelle vie di trasporto dell entroterra siciliano. sono oltre 146 le autolinee dirette attive tra enna e innumerevoli città della sicilia dell italia peninsulare e settentrionale della francia e della germania in gran parte gestite dalle due maggiori compagnie siciliane d autotrasporti ambedue aventi sede ad enna per la strategica posizione la sais autolinee e la interbus. ciò è possibile anche poiché la città è servita da diversi assi di comunicazione terrestri d importanza nazionale o regionale. è infatti raggiungibile con l autostrada a19 palermo-catania (e932) il cui svincolo per enna detiene il record del viadotto più lungo della sicilia. nei pressi dello svincolo si trovano le stazioni di servizio ed aree di sosta e soccorso sanitario di sacchitello e mulinello. l accesso è fuori dall abitato in fondovalle; per raggiungere la città alta e quella bassa si possono imboccare la strada statale 117 bis o altre strade provinciali. il territorio di enna è attraversato altresì dalla predetta strada statale 117 bis che funge da scorrimento veloce per caltanissetta e per catania e da numerose strade provinciali tra cui la sp1 che assicura gran parte del traffico tra enna alta ed enna bassa.
enna è inoltre attraversata dalla linea ferroviaria catania-palermo allacciata a sua volta con caltanissetta ed agrigento. sono presenti due stazioni passeggeri di cui quella centrale si trova 3 km a valle del centro storico ed una per stoccaggio e carico delle merci a dittaino. sono 6 le principali linee di autotrasporto pubblico urbano attive ad enna. di queste 1 percorre soltanto le vie del centro mentre altre 4 collegano quest ultimo ad enna bassa ed 1 al villaggio pergusa.
il clima di enna è assai speciale: se infatti l altitudine superiore ai 900 m sul livello del mare imporrebbe un clima continentale il fatto di trovarsi in sicilia a poche decine di chilometri dal mare oltreché a una latitudine relativamente bassa implicano un tempo climatico particolare e raro. anzitutto bisogna differenziare enna alta (posta fino a 970 m s.l.m.) da enna bassa e pergusa (700-750 m s.l.m.): sovente la temperatura a enna alta è inferiore di 2-3 °c. l inverno è piuttosto rigido con temperature comunque quasi sempre sopra lo zero anche se di poco ed è caratterizzato da precipitazioni abbastanza copiose soprattutto piovose (ormai nevica sempre meno di norma 2 volte l anno).
la nebbia caratterizza l autunno soprattutto ad enna alta mentre a enna bassa essa è più rara e meno intensa. la primavera è abbastanza fresca con temperature superiori ai 10-15 °c mentre in estate la continentalità climatica si manifesta con le alte temperature (sopra i 25-30 °c) ma che raramente degenerano in afa e normalmente sono perfette per il flusso turistico e per la villeggiatura che vede in provincia la "capitale" in pergusa: grazie al lago pergusa l unico propriamente naturale della sicilia il clima è più fresco e temperato e la maggior parte degli ennesi ha una villa o una seconda casa nei pressi del lago attorno al quale si sviluppano il già citato autodromo oltre a numerosi hotel bed and breakfast agriturismo e ristoranti. il comune di enna è inserito nella fascia climatica e: vale a dire che è consentito l utilizzo di impianti di riscaldamento per un massimo di 14 ore dal 15 ottobre al 15 aprile.
enna ha origini incerte antecedenti all influsso greco risalenti al xiv secolo a.c.: un villaggio una necropoli e un tempio risalenti al neolitico sono stati rinvenuti sui colli attorno al lago di pergusa ed in particolare sul colle detto di cozzo matrice. diversi altri insediamenti nascono durante l età del rame e poi del bronzo sulle colline che circondano l altura ennese. tra essi in parte già indagati i centri anonimi di capodarso juculia contrada rossi. un insediamento di una popolazione indigena da alcuni identificata con i sicani sarebbe agli albori della presenza umana sul monte che però a causa della continua utilizzazione urbana non ha sinora consentito grandi ricerche nell ambito pre e protostorico. nel xi secolo a.c. genti che possono essere identificate con il popolo siculo si stabilirono sull altura. questa presenza viene tra l altro confermata dalla permanenza di un dialetto arcaico fortemente caratterizzato da aspetti tipici del siculo come la presenza di una k senza alcun segno di palatalizzazione e della u mai iotacizzata. da recenti ritrovamenti il primo insediamento può porsi durante l età del rame lungo la vallata del torcicoda il torrente che scaturisce dai pendii meridionali della città e che da sempre rappresenta la principale via di penetrazione verso l altipiano.
durante la dominazione greca la polis certamente aveva già il toponimo henna che parrebbe di origine preindoeuropea e che nonostante diverse ipotesi appare del tutto incomprensibile dal punto di vista etimologico. era rinomata in tutta la sicilia per il tempio e il culto di demetra la cerere dei romani. a testimonianza del suo rilievo nel mondo greco come roccaforte e luogo di culto la sua fondazione fu celebrata dal grande tragediografo greco eschilo in un dramma andato perduto le etnee[2]nel 396 a.c. passò in mano ai siracusani nel 212 a.c. ai romani. durante la prima guerra servile 139 - 132 a.c. fu governata dallo schiavo siriano euno che partendo da questa acropoli conquistò l intera sicilia orientale.
dopo la dominazione romana henna diventò un fiorente centro bizantino dell isola e successivamente arabo. da questi ultimi fu ribattezzata qaṣr yānī poi castrogiovanni. nella sollevazione antiangioina del vespro siciliano la città ebbe un grande ruolo e riuscì per qualche tempo a divenire libero comune con istituzioni repubblicane. col ritorno dei sovrani angioini lo spirito indipendentista cittadino venne sopito non di rado nel sangue ma fu proprio uno degli aragonesi federico iii a fare di enna un centro fiorente e rinnovato da decine di monumenti in stile gotico catalano che ancor oggi caratterizzano il centro storico. sotto spagnoli e borboni la città entrò in decadenza anche per le frequenti carestie. benito mussolini la costituì capoluogo di provincia ripristinando l antico nome di enna nel 1926. nel 2004 è diventata il quarto polo universitario siciliano.
Luoghi d'attrazione
"...ciò che fa soprattutto di essa una terra che è indispensabile visitare ed unica al mondo è il fatto che la sicilia è da un capo all altro uno strano e divino museo dell architettura". così scrive guy de maupassant nel suo libro "la sicilia".
la provincia di enna si caratterizza per una ricca architettura castellana ma anche per la presenza di numerosi aggrottati e borghi fortificati. la nostra panoramica comprende i castelli che hanno meglio conservato larga parte della propria fisionomia costituendo ancora oggi la testimonianza migliore di un modo diverso di intendere l architettura in armonia e quasi in simbiosi con il terreno circostante.
suggeriamo un itinerario fantastico attraverso la bellezza della natura nella varietà del paesaggio...
-enna: castello di lombardia
-enna: torre di federico
-assoro: castello valguarnera
-agira: castello saraceno
-centuripe: castello di corradino
-troina: castello medievale e castello normanno di ruggero
-cerami: castello normanno
-nicosia: castello medievale normanno
-gagliano castelferrato: castello medievale
-sperlinga: castello medievale
-aidone: castello medievale
-aidone: castello di gresti o pietratagliata
-piazza armerina: castello aragonese
-pietrperzia: castello barresio
-leonforte: castello di tavi
il duomo:
il maestoso duomo che sorge al centro della piazza omonima rappresenta il monumento piu importante della citta l edificio risalente al 1307 fu costruito per volere della regina eleonora d angio sui resti di un antichissimo tempio dedicato alla ninfa proserpina. la struttura ando quasi totalmente distrutta in seguito a un grave incendio nel 1446 fu poi ricostruito a partire dal 1451. la facciata che prospetta sulla piazza mazzini e caratterizzata da due portali: la "porta santa" in stile gotico che fu realizzata subito dopo l incendio del 1446 e la "porta sottana" opera dell architetto jacopini salemi (1570) sulla quale sovrasta un bassorilievo marmoreo raffigurante s. martino e il povero. della struttura trecentesca conserva solo il transetto tre notevoli absidi poligonali e un arco forse pertinente ad un porticato a chiostri. il suo interno a croce latina e costituito da tre navate e caratterizzato in quella centrale da un magnifico soffitto ligneo a cassettoni realizzato tra il 1573-86. la chiesa conserva inoltre alcune statue del 500 raffiguranti gabriele e l annunziata le pregevolissime pale del pittore guglielmo borremans poste sugli altari sulle pareti del presbiterio e possibile invece ammirare le grandi tele di filippo paladino risalenti al 1613 di grande valore sono pure un crocifisso dipinto su una tavola del sec.xv una tela firmata e datata di guglielmo borremans (1722) una pregevolissima statua della madonna della visitazione del 1412 il pulpito marmoreo databile tra il 1605-06 e il cancello del fonte battesimale risalente al 1554.
lago di pergusa:
vicinissimo a enna c è il lago di pergusa legato all antichissima leggenda del ratto di proserpina. il posto conosciuto per la sua pista automobilistica che ha annoverato tra le varie competizioni anche la formula 3000 è oggi un area protetta. da alcuni anni infatti l intera area lacustre di pergusa è stata dichiarata riserva speciale naturale. appostandosi all interno della pineta nella parte che digrada sul lago è possibile avvistare a seconda delle stagioni numerose specie di volatili sia stanziali che migratori. periodicamente circa ogni dieci anni le acque del lago si colorano di rosso a causa di microrganismi.
nella pineta del lago sono stati attrezzati ampi spazi verdi dove trascorrere tranquilli pic-nic a contatto con la natura. nelle vicinanze gli amanti dell archeologia non si negano un escursione fino a cozzo matrice un sito dove sono stati rinvenuti i resti di un centro indigeno ellenizzato (viii-vi secolo a.c.). sono ancora visibili un lungo tratto di muro di fortificazione i resti di alcune capanne dell età del rame e diverse tombe a camera di una necropoli rupestre.
la rocca di cerere:
l estremità nordorientale del rilievo dove sorge enna un acrocoro a 931 metri sul livello del mare (enna è il più alto capoluogo italiano) è caratterizzata da due emergenze rocciose che dominano la città. su tali rilievi insistono sia la rocca di cerere che il castello di lombardia (il principale della sicilia fra xiii e xiv secolo così chiamato dalla colonia di lombardi che nel xii e xiii secolo in età normanna occupava il quartiere vicino) separati da un ampia insenatura che degrada verso il basso per circa sessanta metri denominata contrada santa ninfa. la presenza dei due principali monumenti storici della città colloca quest area tra quelle che sicuramente rivestirono un importante funzione nelle vicende dell antica henna dalle sue origini indigene all epoca grecoromana fino al medioevo. nel i sec. a.c. cicerone nelle verrine descrisse con minuzia di particolari il grandioso santuario di demetra che sorgeva appunto sulla rocca terminale di un lungo percorso sacro scandito da sacelli rupestri statue di divinità colossali e santuari satelliti. queste testimonianze suscitarono il vivo interesse dei viaggiatori del grand tour come d orville drunet de fresie jean houel che fra sette e ottocento attestarono la presenza sulla rocca di cerere di un altare al centro della sommità a cui si accedeva da una rampa intagliata nella roccia oggi scomparsa.
Città vicine
119 km dall aeroporto falcone-borsellino di palermo
75 km dall aeroporto fontanarossa di catania
95 km dalla "città de templi" agrigento
30 km dalla "città dei mosaici" piazza armerina
35 km da aidone "la venere di morgantina"
130 km dal "teatro greco" di siracusa
65 km dalla "città della ceramica" caltagirone
100 km dal "vulcano attivo più alto d europa" etna
siamo a 1100 m. sul livello del mare.
enna per la sua strategica posizione geografica viene scelta da molti turisti come campo base per la visita di tutta l isola.