da nord, rimini si raggiunge con l autostrada a14 da bologna, dove confluiscono l autostrada a1 del sole, la a21 torino-piacenza e la a22 del brennero.
provenendo da venezia la direttrice più veloce resta la strada statale 309 "romea", sulla quale si innestano le strade provenienti da padova e ferrara.
da sud, oltre alle autostrade a1 e a14, sono da segnalare la superstrada e45, che attraverso l appennino collega la vicina cesena a roma e la strada statale 16 adriatica.
collegamenti aerei:
gli aeroporti di bologna (guglielmo marconi), forlì (l. ridolfi), rimini (federico fellini) e venezia (marco polo), sono collegati con le più importanti città italiane ed europee con servizi di linea e voli charter.
collegamenti ferroviari:
facile è raggiungere rimini anche in treno, trovandosi sulla linea ferroviaria ancona-bologna
Rimini - rimini - emilia romagna
sulle origini del comune riminese sappiamo poco. nel x secolo al conte rappresentante dell imperatore e del pontefice si affiancò il pater civitatis autorità municipale responsabile della regolamentazione dell economia e della giustizia. da questa carica volgarizzata in "parcitade" deriverà il cognome della famiglia ghibellina dei parcitadi. intorno al 1130 il comune era già una struttura complessa retta da un consiglio generale di circa trecento membri presieduto prima da consoli e quindi dalla fine del xii secolo dal podestà; un agile consiglio di credenza (o degli anziani) eletto dal consiglio generale aveva funzioni esecutive e assicurava il disbrigo degli affari correnti. alla fine del xii secolo in sostituzione dei consoli fu introdotta a rimini la figura del podestà uno straniero con un incarico temporaneo (da sei mesi a un anno). l innovazione aveva un significato inequivocabile: la provenienza del podestà da un altra città e la durata limitata della carica volevano garantire da mire di potere e da pesanti ingerenze delle fazioni; è quindi un indizio dell inasprimento delle lotte di parte fra le consorterie o le casate locali che aspiravano alla supremazia. nel 1157 il comune di rimini ottenne dall imperatore federico barbarossa un privilegio che riconosceva le magistrature municipali e concedeva alla "diletta e fedelissima città" ghibellina da sempre ogni diritto sul suo territorio e facoltà di battere moneta.
Luoghi d'attrazione
rimini come punto di incontro di vie di trasporto confluenza di antiche e nuove strade; rimini come frontiera aperta verso paesaggi e culture diverse. in breve è questa l idea ispiratrice della guida che pubblichiamo. guida alle escursioni perché soggiornare con soddisfazione nella "capitale dell ospitalità" significa saper gustare non solo la spiaggia gli efficienti servizi e gli oltre mille alberghi ma altresì la vita e le attrattive delle località vicine e lontane che da essa sono direttamente raggiungibili.
la città gode di quella che siamo soliti definire una posizione di privilegio: ne erano ben coscienti gli antichi romani per i quali rimini fungeva da cerniera fra le terre dei popoli italici e quelle di influenza gallica. e oggi l ampia apertura verso l orizzonte marino l entroterra collinare e montano comune a quattro regioni (emilia-romagna toscana umbria marche) autostrada e ferrovia e l aeroporto internazionale fanno di rimini una città-ponte con mille possibilità.
la guida offre una selezione di itinerari e percorsi da quelli adatti a chi ama la bicicletta fino alle capitali di paesi lontani. buona lettura e buone escursioni!
Città vicine
il museo degli sguardi di rimini ospiterà sino al 27 giugno 2010 oggetti appartenenti alla cultura nasca del perù precolombiano che si è sviluppata prima degli incas tra il 100 e il 600 d.c (abito con teste di trofeo zucca con divinità felinica testa trofeo con capelli intrecciati ciotola in ceramica con teste trofeo vaso florero personaggio in ceramica) una bordura di tessuto di lana della cultura paracas datata fra il 200 a.c. e il 100 d.c. e una testa lignea per fardo funerario della cultura chancay (900-1470 d.c.)
supportato dal governo peruviano che per la prima volta ha concesso tesori alcuni dei quali finora mai esposti oltre il confine nazionale l evento si annuncia carico di suggestione. il percorso espositivo articolato in nove sezioni dà rilievo alla spiritualità e alla visione cosmologica degli antichi popoli peruviani mostrando in particolare la maestosità e la qualità tecnica dell antica oreficeria precolombiana delle ande centrali.
la mostra è organizzata da brescia musei e artematica ed è patrocinata tra gli altri dal ministero per gli affari esteri nonché dal ministero per i beni e le attività culturali.