per chi arriva da nord o dalla statale 89 (l interna da mattinata)
dopo peschici, seguire la strada interna per vieste (no litoranea). arrivati all ingresso di vieste osserverete sulla sinistra il deposito dei pullman ferrovia del gargano*, al bivio svolta a destra, seguire le indicazioni lungomare e. mattei, oppure pugnochiuso. a 500 metri seguire a sinistra l altra indicazione lungomare enrico mattei, alla seconda traversa a destra troverete il cartello "residence hotel maresol". tutto questo prima degli edifici scolastici scuola media superiore lorenzo fazzini. seguire le indicazioni sempre mantenendo la destra, entrare nel cancello di destra e non parcheggiare nei pressi del cancello bianco, ma continua tutta la strada fino alla reception.
consiglio di farmi una prima telefonata subito dopo peschici, e poi ancora alla base del cartello maresol.
per chi arriva da sud
dopo manfredonia e dopo una serie di gallerie c è un bivio, qui svoltare a sinistra seguendo l indicazione vieste.
arrivare sul lungomare enrico mattei di vieste. e una riviera con le palme, sulla destra c è la spiaggia della scialara, a sinistra ci sono i campeggi, a metà del lungomare, troverete un semaforo spento, precisamente all altezza del camping sant elia. al bivio del semaforo svoltare a sinistra, seguendo le indicazioni hotel magnolia, e i cartelli residence hotel maresol. passare davanti alla scuola media statale lorenzo fazzini e subito dopo alla prima traversa a sinistra troverete altro cartello "residence hotel maresol". seguire le indicazioni mantenendo la destra, entrare nel cancello bianco e proseguire fino alla reception, non parcheggiare nei pressi del cancello bianco.
consiglio di farmi una prima telefonata a mattinata, e poi ancora alla base del cartello maresol, così mi farò trovare nel parcheggio.
Vieste - foggia - puglia
la cittadina di vieste faceva parte della capitanata l antica daunia da dauno suocero di diomede. cambiò il nome in quello di capitanata quando restò sotto il dominio greco e gli imperatori da costantinopoli mandarono un supremo ministro a governarla con il nome di catapano. strabone e plinio sono stati i primi a nominare il monte gargano che con la sua imponenza si estende fino al mare adriatico diventò noto sin dall antichità perchè sotto il papa gelasio nel 492 apparve in una spelonga l arcangelo s. michele che diede il nome alla città di monte sant angelo. plinio inoltre ci tramandò anche i nomi di antichi popoli che abitarono la montagna sacra: collatini dirini hyrini merinates ex gargano apamentini. la città di vieste esiste da molti secoli ne testimoniano le numerose tombe a forma circolare scavate nella roccia e sparse su tutta la litoranea da punta san francesco fino a peschici. sappiamo che nel 1500 fu chiusa da mura di pietra che servivano da difesa dalle numerose incursioni dei pirati che da sempre hanno saccheggiato la cittadina. fuori dalle mura vi è ancora un pozzo chiamato pozzo di s. pietro (sito nella villa comunale?) che testimonia che qui sorgeva l antico convento dei celestini. l acqua di questo pozzo era abbondante ma sapeva di zolfo. vi erano numerose altre fonti che costellavano il paese: il pozzo di sant antonio che sorgeva vicino ad una chiesa dedicata a sant antonio abate all interno del convento dei padri cappuccini. in località pietà sorgeva un altro convento dei padri carmelitani con annesso pozzo le cui acque erano limpide fresche ma grevi. anche in alcune case di cittadini vi erano pozzi di acqua sorgiva oltre a cisterne che raccoglievano le acque piovani. vieste sorge sul promontorio all estremità orientale del gargano.antica apenesta centro greco-romano fu più volte sottoposta tra i secoli xv e xvii ai saccheggi saraceni.l antico nucleo ha conservato attraverso i secoli il tessuto viario dell alto medioevo con tortuose vie a sali scendi.nella sua parte più alta si trovano ancora la cattedrale e il poderoso castello innalzato nel 1220 da federico ii di svevia che proseguiva in tal modo le direttive anche politiche del nonno federico barbarossa.tutto il territorio del comune di vieste è ancora coperto in massi e parte da boschi di macchia mediterranea utilizzati a pascolo mentre il suo mare limpido ed azzurro è un forte richiamo per il turismo internazionale.l elemento più importante dello stemma della città di vieste è il leone rampante.il leone è rivolto a sinistra proteso con la spada impugnata nella zampa anteriore destra come se incitasse e spronasse verso la conquista.con le zampe posteriori invece calpesta un arco con la freccia inserita quasi a voler definitivamente cancellare lo scampato pericolo. il vero significato dello stemma si perde tra i lontani avvenimenti della storia cittadina anche se il leone compare quale ornamento e testimonianza in molti vecchi edifici pubblici.
vieste è delimitata da due lunghe spiagge sabbiose ed è meta ambita dei turisti provenienti da tutte le parti d europa. nella parte piana della penisoletta si estende il quartiere ottocentesco e moderno mentre sul dosso roccioso è arroccato il pittoresco centro storico tipico del periodo medievale caratterizzato da strade strette e non allineate le cui abitazioni con le tipiche scalinate esterne (mignali) sono unite di tanto in tanto da esili archi di contrafforte.
ha una popolazione di oltre 13 mila abitanti che nella gran parte dell anno si dedica alle attività agricole e marinare. a partire dal 1963 il turismo internazionale ha avuto un grande impulso e lungo tutta la fascia costiera in cui si alternano ampie spiaggie e cale silenziose sono sorti numerosi campeggi ed alberghi che accolgono migliaia di villeggianti e offrono loro una serena e salutare vacanza. inoltre il territorio molto avanzato nel mare e soggetto a tutti i venti concede agli amanti del windsurf la gioia e il piacere di veleggiare nell immensità del mare.
l amministrazione comunale e l azienda di soggiorno e turismo organizzano manifestazioni culturali folkloristiche e cinematografiche (concerti di musica classica e leggera rappresentazioni teatrali e balletti proiezioni di films con la presenza dei protagonisti mostre di pitture e di artigianato ecc.) per allietare le serate dei visitatori.
il villeggiante che ama viaggiare ed è desideroso di conoscere altri ambienti può inserirsi nelle gite collettive e visitare le suggestive grotte marine lungo la costa meridionale di vieste le affascinanti isole di tremiti la grotta di s. michele a monte sant angelo o la tomba di padre pio a s. giovanni rotondo le grotte carsiche di castellana o lo zoosafari di fasano o muoversi con la famiglia e gli amici per un pic-nic nella vicina foresta umbra.
"non uno degli elementi che costituiscono il patrimonio turistico di una regione o di un paese manca al gargano: il clima sanissimo le immense distese dei boschi le bellezze naturali i monti elevati e pittoreschi le marine assolate e salubri i centri che offrono infinite ragioni di curiosità e di interesse per il viaggiatore. perciò un escursione nel gargano lungo la costa e nell interno costituisce uno di quei godimenti che soltanto pochi paesi privilegiati possono dare" (g. mariotti nostalgia di puglia).