in auto
dall autostrada a4 uscire al casello di cattolica/gabicca mare ed imboccare la ss16 in direzione pesaro/gabicce mare. prendere l uscita per gabicce mare e seguire le indicazioni per gabicce mare centro. proseguire per viale della vittoria fino allo stop e girare a destra. contiuare fino ai giardini pubblici: troverete il grand hotel micheacci di fronte a voi in piazza unità d italia.
in treno
la stazione ferroviaria di cattolica dista solo 1,5 km dalla struttura: l hotel è ben collegato dal sevrizio degli autobus di linea.
in aereo
distanze dai più vicini aeroporti:
- aeroporto "federico fellini" di rimini: 18 km
- aeroporto "g. marconi" di bologna: 100 km
- aeroporto "raffaello sanzio" di falconara (ancona): 75 km
Luoghi d'attrazione
divertimenti parchi e teatri
autodromo di
misano santa monica teatro e arena
della regina
baia imperiale le navi cattolica
aquafan oltremare
imax fiabilandia
italia in miniatura mirabilandia
teatro rossini rossini opera festival
adriatic arena 105 stadium
centro ippico riviera horses nuova darsena cattolica
Città vicine
nelle vicinanze troviamo gradara che si erge su un colle a 142 m d altezza. attività agricola con aziende alimentari collegate. attivo il turismo. è un borgo d aspetto medievale chiuso entro una cinta muraria del xiv sec. e dominato dalla rocca munita di torri e mastio eretta dai malatesta di verrucchio (1307- 1325) su un nucleo originario dei secc. xi-xii restaurata nel 1494 dagli sforza e quindi nuovamente nel 1923-1925. nell interno è conservata una notevole pala in terracotta invetriata di a. della robbia; nella cosiddetta "camera di francesca" una tradizione vuole si sia svolta la tragedia di francesca da rimini. interessante nel municipio la quadreria.
pesaro
situata sulla costa adriatica nella piana alluvionale alla foce del foglia. protesa verso il mare la città si estende tra i colli di san bartolo a nordovest e ardizio a sudest comprendendo l antico centro storico protetto a est dall imponente rocca costanza e la moderna città-giardino allineata lungo il litorale con lunghi viali alberati e rettilinei. patria di gioacchino rossini la città ha notevoli tradizioni artistico-musicali: teatro rossini museo rossiniano conservatorio di musica istituto d arte ecc. vi si svolgono annualmente un festival di musiche rossiniane e una mostra cinematografica.
urbino
posta su due colli dominanti un dolce paesaggio collinare è in gran parte circondata da mura e bastioni. i suoi quartieri medioevali addossati alle chiese con vicoli stretti e ripidi sono ricchi di bei monumenti e attrattive turistiche. simbolo del rinascimento italiano e patria di raffaello e bramante urbino conserva la struttura urbana e gran parte degli edifici della sua stagione d oro. è una delle maggiori mete del turismo artistico mondiale per la sua storia e per i tanti monumenti e opere d arte in essa contenuti. urbino vanta inoltre una frequentatissima università con corsi anche per stranieri nonché un accademia di belle arti un istituto superiore di grafica un istituto d arte del libro. ogni anno in agosto urbino celebra se stessa con la festa del duca: una rievocazione in costume per le vie del centro a cui partecipano saltimbanchi e mangiafuoco culminante nellasfida fra contee alla presenza della corte ducale.
san leo
un masso aguzzo cinto da rupi strapiombanti in un digradare di paesaggio dagli appennini al mare; un accavallarsi di vetuste case fra una superba rocca ed una occhiuta torre campanaria; un intrecciarsi di storia e leggenda di sacro e di profano fra orride carceri e composte pievi: tutto questo è san leo. altura sacra agli dei pagani quando vi giunse il santo leo nel iii secolo fu da questi ritenuta luogo ideale per la diffusione del cristianesimo che da qui infatti si irradiò per tutta la regione circostante configuratasi più tardi come diocesi di montefeltro (l antico nome della città di san leo). nel turbìnio di guerre era goti e bizantini longobardi e franchi san leo vide crescere la sua fama di fortezza inespugnabile. elevata al rango di capitale del regno italico nel 963 da berengario ii qui rifugiato la minuscola ma fortissima città subì per parecchi mesi l assedio di ottone i imperatore di germania.
intorno al 1200 ha qui inizio la signoria dei conti di montefeltro che divenuti poi duchi di urbino tanta parte avranno nello sviluppo della civiltà rinascimentale. i fasti politico-militari di san leo si interrompono nel 1631 quando estintasi la famiglia ducale di urbino il territorio passa allo stato pontificio. la rocca cessata la sua funzione militare viene degradata a carcere. in essa finisce i suoi giorni tra gli altri giuseppe balsamo meglio conosciuto come il conte di cagliostro figura enigmatica e piena di fascino intorno alla quale si è dispiegata una vasta letteratura.
san marino incastonata tra la romagna e le marche a pochi chilometri dalla riviera adriatica la repubblica di san marino si estende su una superficie di appena 61 kmq. fu fondata nel 301 d.c. dallo scalpellino dalmata marino qui rifugiatosi - come narra la leggenda - per sfuggire alle persecuzioni dell imperatore diocleziano. da allora il piccolo stato vanta una storia di libertà e indipendenza difesa sempre con tenacia e saggezza e contro chiunque.
conservatosi libero comune anche nei difficili equilibri rinascimentali san marino ha conciliato l adesione ai tempi moderni con il rispetto di ordinamenti e tradizioni secolari. generosa e solidale la minuscola repubblica aprì più volte le sue porte a quanti in tormentati momenti della vicenda italiana qui vennero a cercare rifugio e protezione. tra gli altri l eroe dei due mondi giuseppe garibaldi e le oltre centomila persone sfuggite ai bombardamenti dell ultimo conflitto mondiale.
una storia esemplare e un paesaggio incantevole sono le ragioni del fascino esercitato su quanti ebbero nel tempo a visitarla - personaggi famosi e meno famosi. particolarmente suggestivo il panorama che si può ammirare dalle tre torri costruite quali baluardi difensivi sulla cima del monte titano.