ca paradiso è facilmente raggiungibile: una volta giunti a venezia con il treno o con l automobile, basta prendere il vaporetto n. 1 e scendere alla fermata rialto.
l appartamento si trova a 4 minuti di cammino dalla fermata del vaporetto camminando in direzione san marco
Venezia - venezia - veneto
famosa per le sue atmosfere e per per l inestimabile patrimonio artistico venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata tra i patrimoni dell umanità tutelati dall unesco. capoluogo della regione veneto è stata per più di un millennio capitale della repubblica di venezia e conosciuta con il nome di "la serenissima" .
il territorio comunale si estende sia sulla laguna di venezia he sulla terraferma circostante comprendendo la vasta area metropolitana che ha per centro mestre raggiungibile in 10 minuti con i mezzi pubblici che fanno capolinea a p.le roma (vicino alla stazione di santa lucia)
la laguna veneta si forma nel 800 a.c. circa da un precedente ambiente fluvio-palustre e si suppone che qui vi fossero insediamenti umani sin dall epoca preistorica vista la ricchezza di risorse che favorivano caccia e pesca[20]. in età pre-romana vale a dire nel periodo paleoveneto la civiltà era ben radicata nella zona con popolazioni dedite alla pesca alla produzione del sale ai trasporti marittimi e alle altre attività mercantili connesse. snodo di intensi traffici commerciali che collegavano l adriatico con il centro e nord europa in questo periodo vengono a svilupparsi alcuni insediamenti tra i quali spicca ormai con una fisionomia protourbana il centro di altino[21]
la venuta dei romani non fa che rafforzare questa situazione. il sistema dei porti viene potenziato (a questo periodo risale chioggia) mentre l entroterra viene bonificato e centuriato cosa peraltro ancora visibile nell attuale disposizione di strade e fossi[22]. la laguna divenne forse luogo di villeggiatura per la nobiltà come testimoniano alcuni ritrovamenti[22].
secondo il chronicon altinate (xi secolo) il primo insediamento a venezia sulla riva alta (rialto) risale al 25 marzo del 421 con la consacrazione della chiesa di san giacometo sulle rive dell attuale canal grande[23]. gli abitanti della terraferma vi cercarono rifugio a seguito delle varie ondate di invasioni barbariche che si succedettero dal v secolo in particolare quella degli unni (452) e dei longobardi (568)[24]. tuttavia venezia si presentava allora come un insieme di piccoli insediamenti ancora molto eterogeneo mentre maggiore importanza assumono alcuni centri limitrofi come torcello ammiana metamauco. parallelamente si vengono a trasferire in laguna le maggiori istituzioni religiose come il patriarca di aquileia a grado e il vescovo di altino a torcello.
riuniti assieme con tutta l italia all impero con la prammatica sanzione di giustiniano del 554 il triveneto è nuovamente travolto dalla calata dei longobardi del 568. i bizantini perdono gran parte della zona mantenendo solamente la fascia costiera[25]. è da questo momento che il termine venetia un tempo riferito a tutto il veneto viene ad indicare solo la zona delle lagune.
eretta nel 697 la venezia a ducato dipendente dall esarcato di ravenna con capitale prima ad eracliana quindi metamauco a seguito della tentata invasione franca di pipino (carlomanno) nell 821 la più sicura rialto diviene capitale del ducato di venezia assumendo nel tempo il nome stesso del territorio e dello stato e diventando definitivamente venezia[26].
la vicinanza con l impero franco il rapporto privilegiato con l oriente bizantino e contemporaneamente la distanza da costantinopoli ne fece uno dei principali porti di scambio tra l occidente e l oriente permettendo lo sviluppo di una classe mercantile dinamica ed intraprendente che nel corso di quattro secoli circa trasforma la città da remoto insediamento e avamposto imperiale a potenza padrona dei mari ormai totalmente indipendente.
è annoverata fra le repubbliche marinare insieme a genova pisa e amalfi; a ricordo di ciò il leone di san marco emblema della serenissima appare nelle insegne marine della bandiera italiana.
il capo del governo era il doge (dal latino dux) il quale vide col passare del tempo il suo potere sempre più vincolato da nuovi organi istituzionali. molti dogi soprattutto prima dell anno mille si videro costretti a prendere i voti perché i cittadini li reputavano troppo bramosi di potere: alcuni vennero anche uccisi o abbacinati.
all apice della sua potenza nel xiii secolo venezia dominava gran parte delle coste dell adriatico regioni quali la dalmazia l istria molte delle isole dell egeo creta cipro corfù ed era la più importante potenza militare e tra le principali forze mercantili nel medio oriente. nel xv secolo il territorio della repubblica si estendeva da brescia all istria e da parte dell attuale provincia di belluno al polesine veneto. ma la decadenza cominciò a farsi sentire già nel xv secolo: eventi storici come l accrescersi della potenza ottomana e lo spostamento dei commerci verso le americhe colpirono duramente la vocazione marittima della città che finì per volgere i suoi interessi economici verso l entroterra.
nel xviii secolo venezia fu tra le città più raffinate d europa con una forte influenza sull arte l architettura e la letteratura del tempo ma questo non era che un segno del suo inesorabile tramonto. dopo oltre 1000 anni d indipendenza il 12 maggio 1797 il doge ludovico manin e il maggior consiglio vennero costretti da napoleone ad abdicare per proclamare il "governo provvisorio della municipalità di venezia".
con il trattato di campoformio tra francesi ed austriaci il 17 ottobre 1797 la "municipalità di venezia" cessò di esistere e furono ceduti all austria il veneto l istria la dalmazia e le bocche di cattaro che andarono a formare la "provincia veneta" dell impero austro-ungarico. tornata ai francesi fu di nuovo austriaca sino all unità d italia.
nel 1848 la città partecipò attivamente ai moti rivoluzionari e sotto l iniziativa di daniele manin fu sebbene per poco indipendente con l istituzione della repubblica di san marco. nel 1866 entrò a far parte del regno d italia e l annessione fu sancita dal plebiscito del 21 ottobre del 1866 che vide vincere il sì con il 99 9% dei voti favorevoli dell elettorato attivo.
divenuta comune del regno d italia soprattutto con i decreti degli anni venti la città vide accrescere notevolmente il suo territorio grazie alla soppressione dei comuni di malamocco (1883) burano murano pellestrina (1923) chirignago zelarino mestre e favaro veneto (1926).
la cucina veneziana è ovviamente caratterizzata da pescato ma non solo: i prodotti degli orti delle isole il riso della terraferma la cacciagione la pesca nell alto adriatico la polenta. venezia mescola tradizioni locali a influenze lontanissime che vengono dai millenari contatti commerciali. le sarde in saor sarde marinate in grado di conservarsi nelle lunghe navigazioni i risi e bisi il fegato alla veneziana il risotto nero con le seppie i cicchetti bocconcini raffinati e prelibati antipasti o da gustarsi tutto il giorno con un bicchierino di prosecco. non solo: venezia è famosa per l anguilla (in veneziano bisàto) marinata per i biscotti ovali e dorati chiamati baicoli e per i vari tipi di dolci come il "pan del pescatore" con mandorle e pistacchi la crema fritta veneziana o i bussolai dell isola di burano (biscotti al burro e pasta frolla fatti ad "s" o ad anello) i crostoli dette anche le chiacchiere o bugie o galani la fregolotta (una torta friabile alle mandorle) il budino di latte chiamato rosada e i biscotti di semolino giallo chiamati zaléti.
oltre alle normali reti di trasporto pubblico urbano (autobus e tram in costruzione) che servono la terraferma e le isole del lido e di pellestrina il centro storico e le isole lagunari sono collegata da una fitta rete di linee di navigazione operate dall azienda actv per le quali è utilizzata un ampia gamma di mezzi differenziati a seconda delle esigenze:
* vaporetti utilizzati nelle linee interne urbane che percorrono il canal grande hanno una capienza di circa 250 persone.
* motoscafi utilizzati nelle linee urbane di circumnavigazione per la loro superiore velocità e minore altezza dato il passaggio sotto ponti bassi hanno una capienza di circa 150 persone.
* battelli foranei utilizzati nei collegamenti minori e maggiori con le isole hanno una capienza di circa 250-350 persone.
* motonavi utilizzate nei collegamenti maggiori con le isole per la loro alta capacità e funzionalità in ogni condizione atmosferica grazie ad apparati radar hanno una capienza di circa 1200 persone. sono gli unici mezzi abilitati a navigare nei canali maggiori con forte nebbia. nonostante ciò nel 2000 una motonave è stata urtata provocando solo feriti da un cargo estero che si è dato alla fuga.
* motozattere noti anche come ferry boat utilizzate per il trasporto di autoveicoli e autotreni circa 70 da e per l isola del lido. tra lido e l isola di pellestrina vi è un ulteriore spola di ferry con ridotte capacità circa 40 mezzi che lavora all unisono con la linea di autobus che percorre interamente le due isole.
tali mezzi acquei dispongono di approdi i cosiddetti pontili costituiti da pontoni galleggianti ormeggiati a robuste palificazioni e collegati alle rive tramite passerelle: ne esistono quasi un centinaio di vario genere e grandezza sparsi per la città e la laguna.
nell ambito del trasporto pubblico di linea opera da anni anche alilaguna società privata con una partecipazione pubblica del 30% di actv che garantisce da oramai dieci anni il collegamento via acqua tra l aeroporto di venezia e il centro storico. alilaguna opera inoltre da qualche anno il collegamento via acqua tra la stazione marittima e san marco.
sempre nell ambito del trasporto pubblico nella città storica è attivo un servizio taxi su imbarcazioni funzionante esattamente come qualsiasi altro servizio di auto pubbliche del mondo.
presso venezia-piazzale roma e lido-santa maria elisabetta avviene l interscambio tra il trasporto pubblico acqueo e quello su ruota sono inoltre presenti collegamenti da e per il terminale di fusina l aeroporto e punta sabbioni nel comune di cavallino-treporti. relativamente ai collegamenti pubblici è in corso di realizzazione la linea tramviaria di collegamento tra venezia e mestre.
Luoghi d'attrazione
il cuore della città di venezia è piazza san marco (che si trova a circa 7 minuti di cammino dall appartamento ca paradiso) l unica insieme a piazzale roma a meritarsi il nome di piazza: le altre piazze sono chiamate infatti "campi" o "campielli". la basilica di san marco è situata al centro della piazza colorata d oro e rivestita da mosaici che raccontano la storia di venezia assieme ai meravigliosi bassorilievi che raffigurano i mesi dell anno. sopra la porta principale i quattro cavalli bronzei di costantinopoli (sono copie: gli originali sono nel museo di san marco) ricordano la quarta crociata del 1204. la sua forma a croce greca è sovrastata da cinque enormi cupole. è la terza basilica dedicata a san marco che sorge in questo luogo: le prime due andarono distrutte. pare che questa versione sia stata ispirata dalla chiesa dei santi apostoli di costantinopoli. l interno è rivestito di mosaici a fondo oro che raffigurano passi biblici e allegorici. inizialmente era la cappella dei dogi della repubblica di venezia.
il palazzo ducale
il palazzo ducale sorge a fianco della basilica: a unirli la porta della carta meravigliosa opera di bartolomeo bon che oggi è l uscita del museo di palazzo ducale. l ingresso principale è sul lato che guarda alla laguna. sede del governo della serenissima è stato costruito nel xv secolo con marmi d istria. qui sorgeva un castello poi dato alle fiamme per far uscire pietro iv candiano che vi aveva trovato rifugio durante una sommossa. ora il palazzo è un museo con opere dei migliori artisti veneziani: la biblioteca sansovina che si trova al suo interno ospita delle mostre temporanee. da vedere la sala del maggior consiglio che per secoli fu la più grande sede di governo del mondo il ponte dei sospiri le carceri e i piombi.
di fronte al palazzo ducale sorge il campanile di san marco: costruito nel 1173 come faro per i naviganti fu restaurato da bartolomeo bon nel xv secolo. crollò il 14 luglio 1902 e venne interamente ricostruito. la loggetta in marmo rosso di verona è un opera di jacopo sansovino e su di essa si trovano i bassorilievi che raffigurano allegorie con le imprese della repubblica del leone.
ponte di rialto
un altro simbolo della città è il ponte di rialto(3 minuti a piedi dall appartamento): opera di antonio da ponte sorse nel 1591. costituiva l unico modo di attraversare il canal grande a piedi: infatti rimase l unico ponte fino al 1854 quando fu costruito il ponte dell accademia (attualmente esistono anche il ponte degli scalzi e il ponte della costituzione). sui lati del corpo centrale si trovano negozi di lusso mentre alla fine del ponte nel sestiere di san polo la pittoresca pescheria e la chiesa di san giacomo di rialto.
altri importanti monumenti veneziani sono l arsenale la chiesa di santa maria della salute la basilica di santa maria gloriosa dei frari le sinagoghe del ghetto.