per raggiungerci provenendo da qualsiasi direzione uscire dall autostada al casello casalecchio quindi procedere in direzione maranello-bazzano-vignola lungo la variante ss 569 fino all uscita di zola predosa n° 4. in fondo allo svincolo svoltate a sinistra; alla rotatoria svoltare a destra e seguire le indicazioni per "zola predosa centro e piscina". allo stop con la strada principale di zola predosa (via risorgimento) svoltare a sinistra quindi subito a destra in via bernardoni; alla rotatoria proseguire diritti quindi svoltare a destra all incrocio successivo.
giunti in via raibolini proseguire diritti per circa 1 km.
il nostro agriturismo si trova:
- aeroporto guglielmo marconi a 13 km facilmente raggiungibile con la superstrasa ss5659 e successivamente tangenziale di bologna.
- stazione centrale di bologna a circa 14 km raggiungibile percorrendo la superstrada ss569 in direzione bologna fino all uscita del cimitero certosa e percorrendo i viali di circonvallazione seguendo le indicazioni.
- stazione ferroviaria linea suburbana a circa 2 km (da dove è possibile prendere il trenino per raggiungere la stazione centrale di bologna
Zola Predosa - bologna - emilia romagna
ola predosa è adagiata fra la pianura e le colline sormontate dal monte capra e dal monte rocca.
moderno centro industriale e agricolo posto a 12 km di distanza dal centro di bologna zola predosa è un comune dell area metropolitana bolognese che confina con bologna casalecchio di reno sasso marconi monte san pietro crespellano e anzola emilia.
dal 1997 è gemellata con il comune svedese di timra con il quale è impegnata nella promozione di scambi di esperienze nei diversi settori di economia amministrazione ambiente cultura e sport.
le frazioni che compongono il comune sono: zola predosa gesso gessi lavino rivabella ponte ronca tombe madonna prati e riale.
il tessuto produttivo alimenta uno tra i più importanti distretti industriali della provincia di bologna sia per numero di aziende (oltre 700) - molte delle quali sono protagoniste riconosciute sia sul mercato nazionale che su quello internazionale - sia per la qualità dei prodotti in molti casi di alta tecnologia e specializzazione.
molto articolato il tessuto sociale con la presenza di una estesa gamma di soggetti rientranti nell ambito associazionistico nei diversi settori culturale sociale sportivo.
con l adesione all associazione nazionale città del vino e all associazione strada dei vini e dei sapori con la realizzazione del parco fluviale la valorizzazione dell area naturalistica di monte capra e monte rocca e grazie alla presenza attiva di palazzo albergati e della fondazione cà la ghironda zola predosa si inserisce da protagonista negli itinerari turistici della provincia di bologna.
nel 2001 zola predosa ha ottenuto il titolo di città e sta valorizzando le sue ricchezze naturali artistiche e architettoniche: la riqualificazione del suo centro le chiese le ville i numerosi esempi di architettura rurale e industriale la valorizzazione di percorsi ambientali ed enogastronomici nonchè la presenza attiva del centro culturale e museo d arte moderna e contemporanea di cà la ghironda e di palazzo albergati fanno di questo comune un polo culturale sempre più importante.
ma non solo: dopo un percorso lungo e condiviso l amministrazione comunale ha restituito a zola predosa villa edvige garagnani residenza storica risalente al ‘700 di proprietà comunale dal 1971 e restaurata di recente recuperando e rifunzionalizzando quello che rappresenta uno degli elementi architettonici più significativi del territorio impreziosito al suo interno da affreschi attribuiti al basoli. la villa assolve la funzione di catalizzatore per la promozione culturale e “vetrina delle eccellenze” presenti sul nostro territorio ospita convegni e attività legate alla valorizzazione all innovazione tecnologica e a tutti gli argomenti dedicati al sostegno e allo sviluppo della nostra realtà territoriale.
anche sul versante della cultura come accennato zola predosa presenta – a fianco del museo ca la ghironda e palazzo albergati - ampia offerta in termini di spazi ed iniziative. dalla rassegna jazz and wine carnevale a palazzo - solo per citarne due - fino a giungere al nuovo auditorium “spazio binario” allocato proprio nella sede comunale e destinato ad essere spazio idoneo per l espressione culturale in genere teatrale in specie; elegante e moderno con disponibilità di circa 200 posti a sedere e le più moderne attrezzature.
ogni anno nel periodo estivo zola si incontra nelle sue numerose feste e fiere locali: la fira d zola la festa della ronca riale in festa quali momenti di aggregazione e incontro ma anche esposizione delle proprie peculiarità storiche folcloristiche economiche e sociali.
il territorio comunale si sviluppa lungo la via bazzanese l antica via claudia di epoca romana il cui tracciato anche se non corrisponde più esattamente a quello odierno si sovrapponeva alla ancor più antica via petrosa probabilmente di epoca villanoviana che da bologna conduceva verso modena.
in questi luoghi l insediamento umano è attestato da numerosi e importanti reperti archeologici già dall età del bronzo. le culture villanoviana etrusca e romana sono documentate con reperti che si possono ammirare oggi al museo civico archeologico di bologna: corredi funebri di particolare pregio del periodo villanoviano vasi e bellissime figure in bronzo del periodo etrusco come il famoso efebo ritrovato nel podere fruga alle falde del monte capra.
delle comunità medioevali di gesso zola e predosa abbiamo notizie da documenti conservati nell archivio di stato di bologna e nell archivio dell abbazia di nonantola: prima di appartenere al comune bolognese questi luoghi figuravano fra i possedimenti di matilde di canossa.
invasioni straniere lunghe guerre fra guelfi e ghibellini e soprattutto l importanza politica crescente del comune bolognese che arriverà a dominare il territorio circostante scandiscono la storia medioevale di zola predosa della quale conserviamo pochissime tracce: i castelli di gesso e zola vengono distrutti in questo periodo così come molte chiese che verranno poi riedificate nei secoli successivi.
dal xvi secolo bologna entra a far parte dello stato della chiesa e il governo della città e del suo contado rimarrà stabile per i tre secoli successivi: questa stabilità ci permette oggi di vedere attraverso le testimonianze architettoniche artistiche e ambientali le varie tappe dello sviluppo economico sociale e culturale di zola predosa. in questo lungo periodo bologna è governata da un rappresentante del papa il cardinale legato e da un senato formato dai rappresentanti delle famiglie nobili. fra queste ci sono anche gli albergati i magnani i pepoli dei quali oggi possiamo ammirare le splendide dimore zolesi. i componenti di queste famiglie erano stati in epoca medioevale mercanti artigiani legisti. venuti a bologna dalle campagne si erano arricchiti e cambiando la loro posizione sociale avevano costruito i loro palazzi entro le mura cittadine. a partire dal 500 essi si accingono a costruire fastose dimore in campagna spesso nei loro luoghi di origine. fino a tutto il 700 la dimora di campagna oltre ad essere bellissimo e confortevole luogo di villeggiatura è soprattutto centro amministrativo della proprietà terriera. la loggia passante e il giardino-campagna compongono il dialogo fra l architettura e il paesaggio e sono gli elementi che caratterizzano le ville in questo periodo. nell 800 queste sono costruite con spirito diverso: diventano luogo di villeggiatura borghese si riducono nelle dimensioni si fanno discrete con giardini curati per un piacere estetico staccati dalla campagna coltivata pur conservando l elemento architettonico tradizionale della loggia passante.
a zola predosa sono presenti alcuni esempi di architettura contemporanea: la chiesa di san luigi a riale è disegnata da glauco gresleri (1975). il palazzo municipale è stato progettato da ivo tagliaventi nel 1982 e nella zona industriale citiamo lo stabilimento della d&c degli architetti adolfo natalini e roberto magris del 1980; dello stesso anno è lo stabilimento della montenegro degli architetti carlo gresleri e ezio segrelli. il modulo architettonico industriale sopravvissuto dello stabilimento "ex serenari" (ora gima) è stato progettato dal gruppo architetti città nuova nel 1970 mentre lo stabilimento faac dall ingegner paolo andina nel 1978.
ca la ghironda è stata recentemente ampliata su progetto dell architetto mario trenti e dell ingegner paolo sorba.
di molte chiese edificate in epoca medioevale a zola predosa conserviamo solo notizie di archivio. la più antica è la "chiesina" di ponte ronca dedicata alla presentazione al tempio di maria bambina risale al xvi secolo. quelle che ammiriamo oggi sono state ricostruite o edificate in epoche successive. l abbazia di zola (progetto di cosimo morelli) nel tardo settecento e la chiesa di santa maria di gesso (con pianta ad aula unica e piccole cappelle laterali disegnate da agostino barelli) alla fine del seicento. la chiesa di cristo re a tombe (arch. giuseppe gualandi) e quella di san luigi gonzaga a riale (quest ultima sorge su territorio di casalecchio di reno ma è la parrocchia dei rialesi) sono pur nei loro diversi stili di epoca moderna come il recentissimo e nuovo centro parrocchiale e la chiesa di san tomaso (ing. pietro e giuseppe coccolini).
le chiese private gli oratori annessi alle ville o edificati sui terreni di proprietà erano numerosi e quelli rimasti hanno permesso alla popolazione anche in tempi recenti di disporre di un luogo di culto quando la chiesa principale era molto lontana.
l antichissima necessità umana di segnare i luoghi con simboli religiosi ci permette oggi di ammirare numerosi pilastrini di epoche diverse presenti su tutto il territorio comunale. quello di madonna dei prati (scultura di francesco martani) e quello di san pancrazio (arch. claudio zanirato) sono opera recente.
oggi zola predosa sta valorizzando le sue ricchezze naturali artistiche e architettoniche: la riqualificazione del suo centro le chiese le ville i numerosi esempi di architettura rurale e industriale il restauro di villa edvige garagnani la valorizzazione di percorsi ambientali ed enogastronomici nonchè la presenza attiva della pro loco di altre associazioni culturali dell ufficio di informazione turistica del museo d arte moderna e contemporanea di cà la ghironda e di palazzo albergati fanno di questo comune un polo culturale sempre più importante.
Luoghi d'attrazione
palazzo albergati area museale cà ghironda abbazia di monteveglio.
siamo vicini ad una bella piscina ai campi da golf e a diversi maneggi.
ci troviamo a 10 km dalla famosa ducati (dove previo appuntamento è possibile visitare la fabbrica ed il museo storico). a quaranta minuti di auto si arriva a maranello allo stabilimento auto ferrari.
Città vicine
ci troviamo a soli 14 km dal cetro storico di bologna.
nelle vicinanze è possibile visitare numerosi musei e palazzi storici (zola predosa casalecchio di reno ecc...)