Arpaise - benevento - campania
arpaise è un paesino della provincia di benevento situato in collina a quasi 410 metri sul livello del mare. il panorama è quanto mai suggestivo perché in lontananza sono visibili i monti del partenio e la catena del taburno ove è inserita la "dormiente del sannio".
l intero territorio comunale è caratterizzato dall architettura medioevale e durante il secondo sabato del mese di ottobre nell antico borgo della frazione russi si svolge ogni anno la sagra della castagna volta a riscoprire le tradizioni contadine. un vero e proprio tuffo nel passato: nelle viuzze castellane arricchite da addobbi e luci che riproducono l atmosfera dei tempi antichi viene allestita una mostra di attrezzi delle principali attività artigianali oramai scomparse.
Luoghi d'attrazione
il santuario dei ss. cosma e damiano
arpaise (bn)
l attuale posizionamento del santuario dei ss. cosma e damiano in terranova fossaceca ridente frazione del comune di arpaise (bn) risale al 1934 quando la vecchia chiesa dedicata a santa maria fu abbattuta a causa della vetustà. il santuario esternamente si presenta in stile gotico con due guglie sovrastanti il rosone romanico ed un campanile posto sul lato destro dell abside. all interno la chiesa si presenta suddivisa in tre navate.
le prime notizie che si hanno sulla presenza del culto in loco dei santi martiri risalgono al 1672 quando giunsero da roma alcune loro reliquie all interno delle statue in marmo create appositamente a serino. il culto dei ss. cosma e damiano che ricordiamo furono martirizzati dall imperatore diocleziano trova svariate testimonianze anche nel resto d italia.
e presente nella navata destra della chiesa un iscrizione marmorea recante le disposizioni del cardinale orsini (poi divenuto papa) per ottenere l indulgenza in occasione della ricorrenza liturgica ricorrente il giorno 27 di settembre.nel corso dei secoli la venerazione per i santi martiri cosma e damiano si radicò saldamente presso la popolazione di tutto il circondario anche in considerazione delle numerose grazie ottenute dai devoti. tornando ai giorni nostri la venerazione per i ss.cosma e damiano è testimoniata dalla moltitudine di fedeli che si raduna in occasione dei festeggiamenti in onore dei nostri patroni.
nei pressi del luogo ove era situata la chiesa abbattuta si trova ancora oggi la cappella della confraternita del ss. rosario eretta nel 1898 le cui origini possono essere fatte risalire al periodo del concilio di trento conclusosi nell anno 1563; al suo interno è custodita una statua lignea del 1700 raffigurante s.maria del pigno.
di notevole valenza storica è infine il voluminoso archivio parrocchiale che raccoglie tutte le informazioni demografiche della popolazione locale a partire dal 1670 circa sino ai giorni nostri.
l arco di traiano
l arco di traiano imponente monumento eretto nel 114 denominato anche porta aurea testimonia ancora oggi la potenza e le conquiste di roma. molto bello da vedere ricco di particolari raggiunge l effetto artistico che ha anche grazie alle grandi doti artistiche degli scultori.
la rocca dei rettori
nella zona archeologica ci sono vari ruderi: il foro le terme il tempio di iside eretto da domiziano pochi tratti di mura e il ponte leporoso (che deve il nome a un lebbrosano medievale nelle vicinanze). interessanti i resti del teatro di adriano con tracce di tutta la struttura dalla cavea all ambulacro interno.
meno vistose le tracce dei longobardi nonostante la presenza per circa due secoli di cui rimangono comunque il castello di manfredi eretto in realtà da arechi ii circondato da mura che scendono verso la piana.
il duomo
altrettanto bello è il chiostro rifatto nel sec. xi su strutture che presentano elementi arabeggianti.
il duomo impianto paleocristano rifatto dopo ogni terremoto subì il danno maggiore nel corso dell ultima guerra quando rimasero in piedi solo la facciata e il campanile (1279) che conserva nella struttura marmi romani e una serie di altorilievi tra cui il cinghiale divenuto lo stemma della città.
anche altre chiese sono state ricostruite più volte come la chiesa di s. francesco e il suo chiostro la chiesa barocca di s. domenico e la chiesa della madonna delle grazie che custodisce una statua lignea della madonna (sec. xv). la chiesa di santa sofia fatta costruire dal principe arechi nel 762 ed affrescata da maestranze di scuola bizantina è considerata oggi una delle più interessanti costruzioni del medioevo europeo. e a pianta stellare con tre absidi circolari con capitelli e colonne provenienti da edifici romani.
la chiesa di santa sofia a benevento
interessante il museo del sannio ospitato in s. sofia con le sezioni di archeologia numismatica arte moderna la pinacoteca e il gabinetto dei disegni e delle stampe.
Città vicine
benevento
a benevento il mondo della magia si mescola da sempre con quello della religione: d altronde siamo nella città delle streghe e delle “janare” detentrici di poteri prodigiosi! il sannio ha attraversato secoli di spiritualità e il suo popolo ha sempre tenuto vivo un forte rispetto del sacro. bella e ridente cittadina bagnata dai fiumi sabato e calore trasuda reperti segno dei millenni di storia vissuti sul luogo dai sanniti i quali l avevano denominata maleventum a causa della sua conformazione morfologica che faceva incanalare i venti in modo particolare. quando venne conquistata dai romani con la sconfitta di pirro la città prese il nome di beneventum da cui deriva il nome attuale. venne eletta municipio romano e punto di sosta lungo l importante via consolare appia che diede importanza e ricchezza a tutto il territorio. più tardi traiano fece costruire la via appia nuova e eresse l arco di trionfo per celebrare le sue importanti opere civili ed urbanistiche. con la diffusione del cristianesimo nel iii sec. benevento diventa sede episcopale ed il suo vescovo fu s. gennaro. con la conquista di parte del territorio italiano dai longobardi benevento diventò sede del loro ducato e da quel momento acquisì una notevole importanza politica ed economica che durò per oltre due secoli quando dovette scontrarsi con i normanni che la riportarono sotto il controllo della chiesa fino al 1860 .
san pio da pietrelcina (bn)
e poi c è pietrelcina che oggi è senza dubbio la meta di pellegrinaggio più importante del sannio. e qui infatti che è nato e vissuto francesco forgione poi divenuto padre pio ed è qui che egli ha lasciato segni evidenti della sua santità.
padre pio al secolo francesco forgione nacque il 25 maggio 1887 da grazio maria e giuseppa de nunzio a pietrelcina un piccolo centro a 12 chilometri da benevento. tra i numerosi prodigi di padre pio c è quello della trasverberazione manifestatasi nelle giornate del 5 e del 6 agosto 1918. trasverberazione è la ferita provocata sul costato di gesù durante la crocifissione. quello della ferita al costato era stato l inizio dell apparizione dei segni della crocifissione segni destinati dal signore all umile cappuccino. la comparsa delle stigmate sulle mani e sui piedi di padre pio avvenne il 20 settembre del 1918. breve biografia:a sedici anni d età entra nel convento cappuccino di morcone due settimane più tardi vestì il saio e prese il nome di frate pio da pietrelcina. la promessa di obbedienza povertà e castità avvenne lo stesso giorno e mese del 1904 mentre la professione dei voti perpetui è del 27 gennaio 1907. padre pio ricevette gli ordini minori nel dicembre del 1908 e qualche giorno più tardi nello stesso mese il suddiaconato. quello che era stato il suo grande sogno divenne realtà il 10 agosto del 1910 quando venne ordinato sacerdote nel duomo di benevento. qualche mese dopo l ingresso dell italia nella prima guerra mondiale padre pio venne chiamato alle armi e il 6 dicembre del 1915 assegnato alla 10^ compagnia di sanità a napoli. una malattia bronchiale indusse l autorità militare a riformarlo dal servizio.
