san quirico d orcia. è un borgo antichissimo, di probabile origine etrusca, sito a circa 40 km. a sud di siena, sulle colline che dividono le valli dei torrenti asso e orcia. posto a cavallo della via francigena o romea, fu stazione obbligata di passaggio per viandanti, pellegrini e mercanti in transito per roma. tra gli altri vi si fermò anche federico i di svevia, detto il barbarossa, che sul suo territorio incontrò i messi di papa adriano iv. questo storico incontro è oggi rivissuto ogni anno in una festa, "il barbarossa" appunto, che si celebra la terza domenica di giugno. vi partecipano comparse in costume d epoca di pregiata fattura, che danno vita a gare di sbandieratori e di tiro con l arco.
inoltre, la presenza in biblioteca comunale dell archivio italiano dell arte dei giardini (raccolta di materiale fotografico e documentario sull arte dei giardini), contribuisce ad arricchire e a rendere stimolante anche una fugace visita al paese, che si apre come una lama tra le case che fiancheggiavano la vecchia via francigena. entrandovi da sud, la chiesa di santa maria assunta (sec.xi), il giardino delle rose, i resti dell antico ospedale della scala, gli horti leonini (giardino del 500), il palazzo chigi (xvii sec.), il palazzo pretorio (sede degli uffici del parco artistico naturale della val d orcia), la chiesa collegiata (sec.xii) e porta cappuccini (accesso nord-est del paese, verso pienza), sono alcune delle meraviglie che il paese custodisce nella cinta muraria antica.
autentica magia infine è la frazione di bagno vignoni (4 km a sud, sulla cassia), stazione termale conosciuta da tempi antichissimi (apertura terme: giugno-ottobre), con i vapori caldi che si sprigionano dalla sua grande piazza d acque. e da lì, il panorama della val d orcia: le anse del fiume orcia, il severo profilo del castello di ripa d orcia, l austerità della rocca d orcia e, alle spalle, l incanto antico del borgo di vignoni alto. di lontano, maestosa, la vetta del monte amiata che domina la valle, centro di vacanze estive e invernali, di sci e di trekking.
San Giovanni d'Asso - siena - toscana
montalcino. antica cittadina adagiata su una altura a quasi 600 mt s.l.m. in posizione dominante le valli dell asso dell orcia e dell ombrone.
la campagna circostante ricca di boschi e di stupendi vigneti offre vasti panorami che vanno dal mare alla montagna. montalcino è una città monumentale ove prevale l architettura romano gotica.
molti sono infatti i monumenti di interesse artistico tra questi si segnalano particolarmente: il palazzo comunale che richiama nello stile il palazzo comunale senese nel quale si trasferì la sede della repubblica di siena occupata dagli imperiali; il monastero di s. antimo; il museo diocesano che raccoglie dipinti e statue lignee policrome del xvi secolo; il museo civico che ospita ceramiche robbiane e vari affreschi di scuola senese. comprende anche un museo archeologico preistorico ed etrusco; la rocca fortezza a pianta pentagonale con bastioni e torri ai vertici costruita dai senesi nel 1300.
l ultima domenica di ottobre si celebra a montalcino la sagra del tordo e la seconda domenica di agosto il "torneo di apertura delle cacce" feste delle contrade medioevali che sfilano nei ricchi costumi e si cimentano nella gara di tiro con l arco.
Luoghi d'attrazione
pienza porta il nome del papa che affidò al rossellino la sua ristrutturazione: pio ii il piccolomini. in origine dove oggi sorge la città c era un castello: il castello di corsignano. nel 1459 iniziarono i lavori che portarono alla realizzazione della piazza nella quale si tendeva a concretizzare quell immagine utopica di città ideale propria della cultura umanistico -rinascimentale.
oggi pienza conserva tutte le tracce quasi intatte del suo passato e le realizzazioni del rossellino danno ancora quel idea di perfezione e di eccezionalità per la quale furono concepite. opera del rossellino sono il palazzo piccolomini ispirato alle forme di palazzo rucellai di firenze con le facciate a bugnato e la cattedrale del xiv sec. al cui interno si possono ammirare oltre al coro di legno scolpito dipinti del vecchietta di matteo di giovanni e di sano di pietro. sui tre piani le bifore sono tra lesene il cortile invece la matrice fiorentina nel portico ad arcate su colonne corinzie.
sulla piazza insistono altri palazzi: la casa dei canonici sede del museo della cattedrale dove sono conservate opere della scuola del sodoma arazzi fiamminghi del 400 e del 500 sculture di legno del xiv secolo e il piviale di pio ii. ci sono poi il palazzo vescovile e quello comunale.
interessante elemento da vedere è il giardino pensile di palazzo piccolomini da cui è possibile sovrastare la val d orcia.
eccezionale esemplare d arte romanica è la pieve di corsignano appena fuori le mura e nel territorio comunale a pochi chilometri sono da visitare il castello di spedaletto in mezzo alla valle sul fiume orcia e s. anna in camprena monastero olivetano costruito sul primitivo fortilizio longobardo.
Città vicine
san giovanni d asso posto sopra un colle alle cui falde scorre il torrente asso e sovrastato da un antico castello il centro abitato di san giovanni d asso è capoluogo di un territorio comunale che comprende le frazioni di montisi lucignano d asso monterongriffoli vergelle e pieve a salti. sede all inizio della sua storia di stanziamenti rurali etruschi a lungo conteso dal vescovo di arezzo e da quello di siena saccheggiato dai ghibellini nel 1315 san giovanni d asso assunse una più precisa definizione dei propri confini comunali con il regolamento generale del granducato di toscana del 2 giugno 1777. nella parte più alta del paese detta "borghetto" è situato il castello la cui origine risale ai secoli xiii-xiv su disegno di agostino e di agnolo di ventura architetti senesi. il castello ospita nel mese di novembre la nota mostra mercato del tartufo bianco. rimarchevole anche la chiesa di san giovanni battista e nella parte inferiore del paese ornata di cipressi san pietro in villore senz altro la piu pregevole chiesa della zona. nel territorio comunale risalta il pittoresco abitato di montisi con la chiesa dell annunziata e la sua storica grancia. qui ogni anno nella domenica piu prossima al 5 di agosto (festa della madonna delle nevi patrona di montisi) si svolge la "giostra di simone". notevole anche il castello di montelifre mentre a pava e significativa la storica pieve. tra le produzioni agricole preziosa e nota in tutta italia quella del tartufo bianco ma la terra offre pure buoni vini ottimo olio e formaggi saporiti fatti a vergelle.
