| villaggio agrituristico “le querce di assisi”, ricavato da una vecchia masseria, attorno ad un vecchio mulino francescano del xiii sec., immersi nei boschi di assisi, nella valle del tescio, nel parco del subasio, in umbria, cuore verde d italia. descrizione villaggio se cerchi natura e cultura, se cerchi un migliore rapporto con te stesso e col mondo, serenità, spiritualità, se cerchi un antidoto allo stress quotidiano, alle destabilizzazioni psicologiche delle iniquità, delle tensioni sociali e delle violenze, se cerchi una vacanza che ti possa “ricaricare” il corpo, la mente e l anima, allora vieni ad assisi, vieni al villaggio agrituristico “le querce di assisi”, ricavato da una vecchia masseria, attorno ad un vecchio mulino francescano del xiii sec., immersi nei boschi di assisi, nella valle del tescio, nel parco del subasio; luoghi speciali, dove la vita scorre con rapporti e ritmi diversi, luoghi mistici, a contatto con l aspra ed incontaminata natura umbra, in mezzo a tanti animali in libertà, dove potrai contemplare la trascendenza di questi luoghi santi e ritrovare la speranza. da noi non troverai il lusso o raffinati formalismi, troverai tutti i servizi e tutte le comodità, camere ed appartamenti accoglienti ed indipendenti, pregevolmente arredati con mobili genuini di legno in arte contadina, immagini mistiche, materiali ed oggetti naturali ed artigianali. troverai il confort dei servizi più moderni come tv satellitare, telefono, accesso internet, cassaforte e riscaldamenti, il tutto incorniciato da un atmosfera idilliaca e suggestiva, un ristorante tipico con cucina tradizionale umbra, il gran salone stile medievale per attività comuni, con angolo bar, la cantina fornita di un ampia selezione di vini umbri, davanti la quale, nella grande terrazza sul tescio, in estate, prima di cena c è l appuntamento con l aperitivo e la degustazione, la stupenda terrazza sul subasio con piscina e vasca idromassaggio incastonate nel verde, varie attività sportive e ricreative, la bambinopoli e tanti animali in 30 ha. di bosco recintato. la storia nel 1200, al tempo di s. francesco, il tescio (il ruscello che bagna assisi) scorreva più in alto e più a monte del suo letto attuale; tutta la zona dietro assisi era impervia e priva di strade. l unica via di comunicazione era un viottolo che grossomodo seguiva da assisi il percorso del tescio fino a satriano e nocera umbra e proprio qui, dove oggi insiste il villaggio, c era un passaggio obbligato che attraversava il fiume; il luogo pertanto fu chiamato passidone e si dice che s. francesco nelle sue peregrinazioni pastorali passò frequentemente da qui. nel 1226, s. francesco trovandosi gravemente malato a nocera umbra, fu riportato indietro da una squadra di cavalieri percorrendo questa strada da satriano ad assisi e guadando il fiume qui da noi, a passidone. e in memoria di quanto allora accaduto che ogni anno, nella prima domenica di settembre si organizza la tradizionale cavalcata di satriano, con libera partecipazione. fu nel 1300 che a seguito dello sviluppo rurale della zona, venne costruito il mulino ad acqua, con l alto granaio in pietra ancora esistente. successivamente, durante i secoli seguenti, il fiume deviò leggermente, diminuendo la propria portata ed abbassando il proprio letto. fu costruito allora un canalone in mattoni e pietre che, prelevando a monte una adeguata quantità di acqua, la conduceva fino al mulino (dove ancora oggi si possono osservare i resti) all altezza della attuale cantina, transitando per una grande vasca di decantazione (una specie di piscina sub-medievale) dove fino a meno di un secolo fa, la gente del luogo prendeva il bagno in estate, con grande giovamento per la salute della pelle. l acqua del tescio, infatti, a meno di un km più a monte, raccoglie diverse sorgenti sulfuree, che i contadini della contrada erano abituati addirittura a bere nei casi di disfunzioni intestinali. con le trasformazioni colturali imposte dallo stato pontificio ed a seguito dello spopolamento delle campagne, il mulino divenne antieconomico e fu chiuso nel 1800. una famiglia di contadini vi si installò alle dipendenze del conte bartocci, insigne esponente della curia papale e signore di tutti i terreni circostanti. per un secolo è stata masseria e centro di produzione agricole e zootecniche; solo recentemente il prof. d arrigo roberto, profondamente impressionato dal misticismo di questi luoghi , tanto speciali quanto selvaggi, decide di convertire le stalle, i fienili, le povere dimore e gli altri annessi agricoli, per una fruizione turistica che riesca a trasmettere ad altri le sensazioni di austerità, pace e fratellanza universale che egli stesso percepì. la piscina un incantevole balcone sul subasio discreta e riservata, è la splendida posizione della piscina, un zaffiro incastonato fra gli smeraldi, un gioiello architettonico totalmente attorniato dal verde, uno stupendo balcone con vista mozzafiato sul subasio. costruita nel 2003 con i principi più moderni: sistema di disinfezione elettronico a sale marino (senza emissioni gassose di cloro), filtraggio multiplo a sabbia, impianto di idromassaggio a 4 posti con pompaggio separato comandato da 2 pulsanti sul bordo vasca, è stata interamente realizzata in pietra locale. l arco romanico riprende i resti autentici di una costruzione distrutta. i pochi vecchi alberi di ulivo endemici sono stati incrementati con altri simili. a nord, nella pietra è stato ricavato un ambiente destinato a palestra. la nostra cucina la nostra cucina vi sorprenderà per la genuinità dei prodotti usati, provenienti quasi totalmente dalle nostre colture. la tradizione e la tipicità, insieme alla semplicità della cultura contadina regionale, vi lascerà un piacevole indelebile ricordo. tutte le pietanze servite sono preparati sul momento, rispettando le tradizioni regionali, a garanzia della tipicità, adoperando elettivamente i prodotti della nostra azienda e del nostro orto ed in secondo ordine i prodotti di aziende agricole del comprensorio. il pane è tradizionale umbro, senza sale, per via del vetusto balzello che gravava sul sale ai tempi del dominio papale. la colazione è al buffet, sul tipo internazionale, arricchita di prodotti locali come ricotta, salumi e norcinerie, formaggi artigianali, latte di capra fresco, torte e fragranti biscotti, fatti in casa, sfornati sul momento o la sera precedente. per avere ragguagli circa le specialità culinarie, vi invitiamo a dare uno sguardo alla pagina “menu e ricette tipiche”. cena medievale e il momento più emozionante e suggestivo,che sprigiona una potente forza di attrazione e gradimento: il villaggio si trasforma, la luce dorata, morbida e soffusa del tramonto trascolora le pietre bianche e rosa delle case, l atmosfera è fiabesca. poco dopo, i raggi sinistri e tremolanti delle torce e dei lumi lasciano a malapena scorgere le ombre dei cavalli e le asinelle al palo, il muto viavai delle ancelle, dei servitori e dei cavalieri chiusi nei loro surreali costumi. piano piano sopraggiunge un antico suono di cornamuse, tamburi e trombe, un arcana romanza viene intonata da un gruppetto di musici appena usciti dal pennello del pinturicchio. la favola comincia, ci si sente come calati per magia in una antica taverna del profondo 1400; tutto è medievale, anche le pietanze, ricette antiche , sapori perduti e gli struggenti canti che ci trafiggono il cuore. una notte da sogno unica, entusiasmante ed indimenticabile. (chiedere in reception le date in programma) come arrivare in auto: giunti ad assisi, proseguire fino a raggiungere la parte più alta, l imponente piazza matteotti, con la caserma dei carabinieri sulla sinistra ed il grande parcheggio “matteotti” sulla destra. proseguire ancora in direzione gualdo tadino, oltrepassando porta perlici , percorrendo ancora 6 km esatti. svoltare, quindi, a destra in direzione s. maria di lignano – madonna dei tre fossi. a meno di un km troverete il villaggio agrituristico “le querce di assisi. in treno: lasciare il treno alla stazione di assisi e prendere un taxi chiedendo di raggiungere pian della pieve, località ponte grande, strada per s. maria di lignano, “le querce di assisi”. oppure chiedere anticipatamente al receptionist de “le querce di assisi”, la cortesia di una navetta gratuita, che vi preleverà alla stazione di assisi accompagnandovi al villaggio. durata media del percorso in auto: 15 minuti. coordinate gps : n 43,10860 e 12,67472 l umbria e natura e cultura umbria, cuore verde d italia, città regione, terra di santi e di capitani di ventura, indomito centro del mondo antico e serafico cantuccio del mondo moderno, cruento crocevia di civiltà scomparse e trascendente casa della spiritualità ecumenica. raro esempio di come le contraddizioni umane estreme possano configurare le mille sfaccettature di due valori universali: natura e cultura. l umbria è un museo all aperto, qui le opere d arte romaniche gotiche e medievali, uniche nel mondo, sono disseminate ovunque, nelle valli, sù per le colline, nelle stradine e nei vicoli dei borghi arroccati, nei muri delle povere case, nelle viscere delle città: già nel xix sec., lo scrittore americano henry james invitava i visitatori a
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