9 muse b&b si trova nel parco-riserva naturale oglio sud.
si trova all incrocio delle direttrici cremona-mantova e parma-brescia.
dista 38 km da mantova, 34 da cremona, 52 da brescia, 45 da parma, 40 da desenzano del garda, 25 da sabbioneta.
in cinque minuti si raggiunge il celebre ristorante dal pescatore (famiglia santini).
in breve tempo si raggiungono l aeroporto di brescia montichiari (30 km), verona villafranca (50 km), bergamo orio al serio (90 km) e parma (40 km).
l ospedale di asola dista 10 km.
nelle vicinanze si trovano maneggi, piste da motocross e un centro sportivo con piscine coperte e non, campi da calcetto e da tennis oltre a un parco giochi per bambini.
uscite autostradali:
milano-venezia, casello di desenzano del garda
milano-bologna, casello di parma
piacenza-brescia, casello di cremona
Canneto sull'Oglio - mantova - lombardia
da vedere a canneto sull oglio:
- museo civico: ospita la collezione del giocattolo giulio superti furga e l ecomuseo delle valli oglio-chiese.
- collezione mortara: 40 opere pittoriche realizzate tra la fine dell 800 e i primi decenni del ‘900.
- chiesa parrocchiale di sant antonio abate: costruita verso la fine del xiv sec. conserva il gruppo ligneo del sepolcro attribuito a clemente zamara (inizi del xvi sec).
- chiesa della madonna del carmine: eretta intorno alla prima metà del xvii sec. per servire l attiguo convento dei padri carmelitani.
- chiesa di santa croce: detta dei morti (fine xvii sec.). la particolarità della chiesa sta nella privatizzazione del culto dei morti da parte della popolazione del paese.
- torre civica: ultimo segno rimasto dell antico castello gonzaghesco.
- teatro comunale mauro pagano: edificato nel 1826 da giovanbattista vergani.
manifestazioni ricorrenti a canneto sull oglio:
settembre: borsa scambio del giocattolo d epoca e di modernariato
canneto verde. mostra del florovivaismo e del territorio alberatura a foglia caduca tecniche attrezzature e complementi per il giardinaggio
sera del 24 dicembre: fiaccolata. si svolge prima della messa di mezzanotte con gruppi di persone che convergono tutti nella piazza dove arde un grande falò nel quale tutti i partecipanti in segno di unità del paese gettano la propria fiaccola. qui si eseguono antiche musiche popolari e canti natalizi tra i quali il "canto della pastorella".
Luoghi d'attrazione
sabbioneta città di fondazione (urbs condita) edificata tra il 1556 ed il 1591 per volere di vespasiano gonzaga è collocata al centro della pianura padana. come piccolo stato indipendente sabbioneta grazie alla sua avanzata struttura difensiva si presentava principalmente come una fortezza. le due piazze sono collocate in posizione asimmetrica e decentrata e costituiscono i due più importanti nuclei della città attorno ai quali sorgono gli edifici più rappresentativi.
piazza d armi chiamata piazza del castello nella seconda metà del xvi secolo era il centro della vita privata del signore. anticamente era di forma poligonale con uno dei lati aperto e tangente a via giulia ed i rimanenti chiusi da tre edifici collegati tra di loro. ad ovest sorgeva l antica rocca (oggi distrutta) la roccaforte nonché il luogo in cui vespasiano aveva ricavato la sua dimora la villa con giardino e la galleria. il palazzo del giardino riprende la tipologia delle ville suburbane ma è anomalamente inserito all interno della cinta muraria. era il luogo del riposo in cui il signore amava ritirarsi per trovare sollievo dalle occupazioni politiche e militari per leggere per studiare e occasionalmente per partecipare alle feste di corte. alle sue spalle si apriva un magnifico giardino all italiana animato da fontane giochi d acqua e pergolati. dalla villa tramite un piccolo cavalcavia si passa nella galleria un lungo corridoio che chiude il lato orientale della piazza. la galleria insie
me con la villa ospitava una collezione di marmi di epoca classica e curiosità naturali evidente manifestazione della squisita passione di vespasiano gonzaga per la cultura artistica dell antichità. al centro del lato aperto su via giulia sorgeva anticamente la colonna con la statua romana della dea pallade-atena (oggi al centro di piazza d armi) che segnava il centro ideale della città.
piazza ducale era invece il centro della vita pubblica del signore e della cittadinanza ed il luogo del mercato. è di forma perfettamente rettangolare e lascia libero lo spazio altrimenti occupato da due interi isolati; su di essa si affacciano tre importanti edifici. ad ovest sorge il palazzo ducale sede degli impegni politici e amministrativi e palazzo ufficiale di rappresentanza. ad est nel lato opposto della piazza si trovava il palazzo della ragione che ospitava al suo interno l abitazione del vicario generale (la massima autorità dopo il principe) le carceri e diversi uffici. a nord tra i palazzi signorili si eleva la chiesa di santa maria assunta duomo della città; nelle immediate vicinanze si trova il piccolo oratorio di san rocco e san sebastiano di epoca più tarda. a sud a livello del piano terreno degli edifici privati si apre un lungo portico a bugnato rustico di marmo bianco con pilastri quadrangolari su cui insistono archi a tutto sesto.
tra le due piazze in posizione mediana sorge il teatro all antica. fu innalzato tra il 1588 e il 1590 su progetto del vicentino vincenzo scamozzi secondo i canoni serliani di impianto "all antica" e fornito di spazi tecnici: il foyer i camerini per gli artisti con ingresso separato e le facciate prospicienti le pubbliche vie. la zona residenziale invece avvolge le due piazze ed occupa tutti i rimanenti isolati della città. e questa la parte che ha subito più trasformazioni estetiche; l aspetto odierno è settecentesco.
Città vicine
dal b&b 9 muse si raggiungono agevolmente in pochi minuti splendide città come mantova cremona parma e brescia.
a breve distanza sono anche:
- isola dovarese: a settembre vi si svolge il famoso “palio delle contrade”
- ostiano: sede del celtic music festival che si svolge nei mesi estivi
- asola: straordinario il patrimonio della cattedrale e suggestivo il presepe vivente allestito a natale nel parco terzi
- calvatone: vi si trova la riserva naturale le bine una delle ultime paludi di pianura lombarde
- sabbioneta: detta “la piccola atene dei gonzaga”
- san benedetto po: l appellativo di “montecassino del nord” basta a suggerire l importanza dell antico monastero di san benedetto di polirone
- santuario delle grazie: a ferragosto vi si ritrovano madonnari di tutto il mondo
- casalmaggiore: da visitare ci sono il museo del bijou e il museo diotti
- san matteo delle chiaviche: famoso per il ponte di barche che attraversa il fiume oglio in corrispondenza della confluenza nel po
- castiglione delle stiviere: città di nascita della croce rossa e di uomini illustri fra cui san luigi gonzaga
- san martino e solferino: nel 1859 vi fu combattuta la più grande battaglia del risorgimento italiano
- colorno: famosa per la reggia farnese ora sede di esposizioni di prestigio internazionale
- parco del mincio: un area che dal basso garda al po si snoda attraverso i territori collinari dell alto mantovano fino alla grande pianura
- acquario del fiume po: a motta baluffi 70 vasche riproducono gli ambienti acquatici del grande fiume con un campionario delle specie ittiche presenti nella pianura padana
- luoghi di peppone e don camillo i celebri personaggi dei romanzi di guareschi
- busseto: patria di giuseppe verdi
- lago di garda con i parchi divertimenti gardaland e caneva world
- desenzano e salò: rinomate località turistiche
- il vittoriale degli italiani: così gabriele d annunzio definì la casa - museo che l avrebbe ospitato negli ultimi anni della sua esistenza a gardone riviera
- le terme di sirmione e di colà di peschiera
- parco giardino sigurtà: un oasi verde nei pressi di valeggio sul mincio
- parco natura viva: un oasi faunistica sulle colline moreniche di pastrengo
e molti altri luoghi ricchi di fascino storico-artistico e naturalistico.